Covid: Arcuri: 'Verso vaccinazione di massa nel 2021'. Oltre 36mila nuovi casi

Circa duemila contagi in più rispetto a mercoledì. 653 le vittime. Frena l'aumento dei ricoveri nelle terapie intensive

Redazione ANSA ROMA

La quantità di vaccini sarà crescente nel tempo da inizio anno e avremo progressivamente ogni mese sempre più dosi rispetto ai 3,4 mln di gennaio, sufficienti a vaccinare un milione e 700 mila italiani, considerando anche il richiamo. Entro qualche mese potremo quindi arrivare alla cosiddetta "somministrazione su larga scala", ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri, sottolineando che il suo comunque e' un auspicio e non è una previsione. L'obiettivo è quello di vaccinare una parte importante della popolazione nel primo semestre o entro il terzo trimestre del 2021, quindi entro settembre.

Intanto l'Ema, l'agenzia europea per i farmaci, potrebbe dare l'autorizzazione alla commercializzazione dei vaccini di Biontech e Moderna nella seconda metà di dicembre "se tutto procederà senza problemi". Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen alla fine della videoconferenza tra i leader Ue. 

LA CONFERENZA STAMPA DEL COMMISSARIO ARCURI

  

"Ma non conosciamo quanti italiani vorranno farsi il vaccino". "Per ora non è previsto l'obbligo" assicura anche Arcuri aggiungendo che si sta progettando una piattaforma informatica che consentirà di gestire la verifica della somministrazione, per sapere come si chiamano le persone che hanno fatto il vaccino e dove lo hanno fatto, per seguire quindi la tracciabilità sul territorio. E ad una domanda se fosse previsto una sorta di certificato speciale o patentino per i vaccinati, ha risposto: "sarà possibile e sarà il ministero della Salute a stabilire come". Arcuri ha anche annunciato che partira' il bando per le siringhe e gli aghi che dovranno essere acquistare per rendere certa la somministrazione per il primo e altri vaccini, un acquisto molto corposo e un po' articolato: le tipologie di siringhe sono almeno tre e le misure degli aghi almeno sei.

Sono 36.176 i casi di Covid in Italia registrati nelle ultime 24 ore, circa duemila in più rispetto a ieri, che portano il totale a 1.308.528. E' invece di 653 l'incremento delle vittime in un giorno, per un totale dall'inizio dell'epidemia di 47.870.

E' stabile il trend sull'incidenza dei positivi rispetto al numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore: è del14,4% mentre ieri il dato si attestava sul 14,6%.

I tamponi effettuati nell'ultimo giorno sono stati 250.186, circa 15mila in più rispetto a ieri. Frena ancora l'aumento dei ricoveri nelle terapie intensive: secondo i dati del ministero della Salute, nelle ultime 24 ore sono 42 i nuovi pazienti, per un totale nelle rianimazioni che è arrivato a 3.712.

In calo anche l'incremento dei ricoveri nei reparti ordinari: 106 in un giorno, per un totale di 33.610. Gli attualmente positivi sono complessivamente 761.671, con un aumento di 18.503 rispetto a ieri, mentre i dimessi e i guariti sono 489.987, con un incremento di 17.020. In isolamento domiciliare ci sono invece 724.349 italiani, 18.355 in più nelle ultime 24 ore.

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