L'Irccs Negrar si rinnova, tra le strutture italiane più virtuose

Green ed ecosostenibile, servizi digitali e ospedale in un'app

Redazione ANSA ROMA

Realizzata in poco più di due anni, nonostante la pandemia, con investimento di 25 milioni autofinanziato, oggi viene inaugurata la nuova struttura dell'Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, green ed ecosostenibile, con più servizi per i cittadini e nuovi strumenti di sanità digitale. I pre-ricoveri si faranno strisciando la tessera sanitaria, e presto un'app permetterà di accedere ai servizi ospedalieri. La nuova struttura, con due braccia di un tunnel coperto, unisce i poli del "Don Calabria" e del "Sacro Cuore", facilitando, grazie a un nuovo ingresso, l'accesso ai servizi dell'ospedale che l'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha certificato tra i più virtuosi per l'umanizzazione delle cure. Unico Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, oltre allo Spallanzani per le Malattie Infettive e Tropicali, riconosciuto nel 2018 dal Ministero della Salute, la struttura ha ottenuto anche il titolo di Ospedale "Amico dei Bambini". La soddisfazione degli utenti e' registrata da un'analisi consultabile online e vi è una percentuale di decessi inferiore a quella nazionale per alcune malattie. La percentuale di decessi a 30 giorni per riacutizzazione della Bpco è oltre quattro volte inferiore alla media (2,81% contro il dato italiano del 9,8%), per ictus ischemico è quasi quattro volte meno (3,91 contro 11,34). Più che dimezzate le percentuali per mortalità a un mese per scompenso cardiaco (4,18% contro il 10,98%), e dopo un intervento chirurgico per il tumore del polmone (0,75% contro l'1,12). Per infarto miocardico acuto la mortalità a 30 giorni è del 6,96% (8,29% a livello nazionale). "La nostra attività di assistenza e ricerca ha sempre avuto come unico fine il paziente-spiega Mario Piccinini, amministratore delegato dell'IRCCS di Negrar - con il suo bisogno di salute e di conforto spirituale e morale. La realizzazione della nuova struttura d'ingresso risponde alla stessa aspirazione: porre il paziente al centro di un'opera che è apparentemente solo muraria, ma in realtà è la rappresentazione plastica della nostra idea di accoglienza". Nella palazzina,ecosostenibile, sono presenti totem che permettono di effettuare autonomamente l'accettazione, la prenotazione o la disdetta di una prenotazione e di pagare la prestazione. 
   

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