Coronavirus: Ente medici, stop a tassa su 'bonus' 1.000 euro

Enpam scrive al governo su indennità, 'no 200 euro all'Erario'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, nella nostra Penisola, "decine di migliaia di medici e dentisti liberi professionisti hanno dovuto chiudere gli studi, o limitare fortemente l'attivià", e l'Enpam (Ente previdenziale dei 'camici bianchi'), che ha introdotto, a sue spese, un 'bonus' da 1.000 euro per gli iscritti che svolgono l'attività autonomamente (misura approvata dai ministeri vigilanti del Lavoro e dell'Economia, ndr), denuncia, in una lettera al governo (pubblicata oggi su numerosi quotidiani nazionali), che da ogni indennità la Cassa "dovrebbe togliere 200 euro e riversarli allo Stato, come sostituto d'imposta". Si tratta, osserva l'Ente guidato da Alberto Oliveti, di una "tassa sulla solidarietà", definita "inaccettabile". E, perciò, si chiede all'Esecutivo di "agire subito per eliminare questa assurdità". Nel frattempo, l'Enpam ha già messo in pagamento, nei giorni scorsi, "i primi 45.920 'bonus' da 1.000 euro" agli associati che esercitano la libera professione, in condizioni di difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria. (ANSA).
   

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