Coronavirus: Iss,misure adottate tutelano la salute dei bambini

Italia tra Paesi che hanno deciso quelle più ampie e articolate

Redazione ANSA ROMA

Le misure adottate rispetto al rischio legato al coronavirus "tutelano la salute dei bambini e della popolazione". Lo afferma l'Istituto superiore di sanità (Iss).
    Oggi i governatori di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige che hanno chiesto al ministro della Salute che il periodo di isolamento previsto per chi rientra dalla Cina sia applicato anche ai bambini che frequentano le scuole. Al momento, rileva l'Iss, "l'Italia è tra i paesi che hanno adottato le misure più ampie ed articolate".

Le misure adottate per le popolazioni scolastiche, precisa l'Iss, "sono quelle necessarie a tutelare la salute della popolazione. Ciò anche in considerazione della forte capacità e preparazione dei professionisti dei dipartimenti di prevenzione e di tutto il nostro SSN". Al momento, inoltre, "l'Italia è tra i paesi che hanno adottato le misure più ampie ed articolate per il controllo della diffusione dell'infezione nell'intera popolazione e altri paesi europei non hanno adottato misure specifiche per la popolazione scolastica". L'Iss ricorda quindi che "tutte le persone che rientrano dalla Cina se manifestano sintomi delle alte vie respiratorie o se sono state in contatto con portatore di coronavirus negli ultimi 14 giorni sono soggette a controllo sanitario così come i loro contatti". L'OMS, rileva ancora, "sottolinea nei propri report quotidiani come sulla base delle conoscenze ad oggi acquisite l'infezione asintomatica sembra rara e che il rischio di trasmissione attraverso persone asintomatiche è molto raro negli altri coronavirus. La principale via di trasmissione sono persone sintomatiche attraverso tosse e starnuti". Ed anche l'ECDC rende noto nei suoi report quotidiani che per il controllo della diffusione delle infezioni da coronavirus è fondamentale la tempestiva individuazione dei casi e la corretta gestione dei contatti. L'Iss ricorda che la situazione epidemiologica italiana mostra allo stato attuale 2 casi confermati in turisti provenienti dalla Cina e 25 casi nei paesi Europei. In Italia, afferma, "i casi confermati sono stati prontamente individuati e gestiti secondo le raccomandazioni internazionali e tutto il SSN gestisce prontamente i sospetti". "Infine - conclude l'Istituto - giova ricordare che la situazione è in evoluzione, è continuamente monitorata e in caso di nuovi elementi il sistema è pronto ad adottare immediatamente gli ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari".


   

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