Rogo Roma: medici, proteggete i bambini e i malati

Non uscire, finestre chiuse ed evitare l'uso di bici e la corsa

Redazione ANSA ROMA

(di Maria Emilia Bonaccorso) (ANSA) - ROMA, 11 DIC - Restare a casa, finestre chiuse, e se si e' costretti ad uscire evitare di correre o di andare in bicicletta per ridurre al minimo l'inalazione di sostanze che potrebbero essere pericolose per la salute. In attesa di conoscere la natura dei fumi che si sono sviluppati durante l'incendio di via Salaria, a Roma, nell'impianto di compostaggio rifiuti (Tmb) dell'Ama, i medici consigliamo di mettere al riparo le persone piu' a rischio: i bambini, soprattutto quelli piu' piccoli, ma anche le persone che soffrono di malattie respiratorie. Stefano Nardini, presidente della Societa' italiana di pneumologia spiega che quando accaduto sta provocando un aggravamento acuto dell'inquinamento, e cio' si tradurra' nell'irritazione delle vie bronchiali e polmonari. Prioritario e' quindi, afferma l'esperto, evitare il possibile l'esposizione, con finestre chiuse e restando a casa. ''Difficile invece capire che tipo di protezione ci puo' essere utilizzando le mascherine: non c'e' una normativa prevista in proposito per quelle che non sono di suo professionale - ha aggiunto - e molto dipende da come queste aderiscono sul viso''. Cautele stringenti anche per i bambini. Renato Cutrera, responsabile del reparto di broncopneumatologia dell'Ospedale Bambino Gesu' di Roma, invita a tenere a casa i neonati e i bambini fino a due anni: ''in un minuto fanno il triplo dei respiri di un adulto e questo provoca un rischio maggiore di inalare sostanze pericolose''. Non si tratta solo di un odore fastidioso, aggiunge, ''perche' queste sostanze possono arrivare nei bronchi, provocando bronchiti, e negli alveoli polmonari, trovando cosi' una via per arrivare nel sangue''. Sara' poi compito delle autorita' indicare con previsione che tipo di sostanze si sono liberate nell'aria che sta attraversando la citta', ''come successe quando un incendio sulla Pontina porto' aria inquinata anche nella zona sud di Roma''. In quella occasione l'analisi delle api negli alveari permise di capire, solo dopo, che l'inquinamento in quel caso non era stato dannoso per la salute. 

A scopo precauzionale, ecco i cinque consigli per i bambini di SIP (Società italiana di Pediatria) e SIMRI (Società italiana per le Malattie Respiratorie Infantili).

1. Evitare attività all’aria aperta;
2. Tenere i bambini in casa, soprattutto quelli affetti da patologie respiratorie;
3. Tenere le finestre chiuse;
4. Tenere i finestrini delle automobili chiusi e attivare il ricircolo interno dell’aria condizionata per brevi trasferimenti;
5. Se compaiono sintomi acuti, ad esempio tosse, far riferimento al pediatra di fiducia, soprattutto in pazienti con patologie respiratorie croniche.


   

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