Lorenzin, con nuovi Lea migliaia prestazioni per cittadini

Sono state aggiunte 110 nuove malattie rare

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Sono migliaia le prestazioni a favore dei cittadini offerte anche grazie ai nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza. A evidenziarlo, a "Unomattina", il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
    "Per l'aggiornamento dei Lea e del nomenclatore ci abbiamo messo due anni e mezzo. C'è un lavoro tecnico enorme dietro.

    Quando ho cominciato - ha sottolineato - mi hanno detto che non si poteva fare, che era impossibile, anche perchè erano 15 anni che i Lea non venivano aggiornati, il nomenclatore 20". "Sono migliaia - ha aggiunto - le prestazioni a favore dei cittadini in tutta Italia. Per la procreazione assistita omologa ed eterologa saranno a carico dell'Ssn anche tutti gli esami diagnostici ed è una cosa estremamente importante. Intanto le famiglie avranno la possibilità di accedere alla Pma nel pubblico ed estendendo le prestazioni. Fino ad oggi non era solo il problema del trattamento, che già era molto costoso, ma di tutti gli esami che c'erano prima. A volte una coppia è arrivata a spendere 40-50-60 mila euro per una gravidanza".

Riguardo alle malattie rare, il ministro ha ricordato che "sono state aggiunte 110 nuove malattie e gruppi". "Non essendo stati aggiornati i Lea da 15 anni, per tante nuove malattie scoperte e classificate nella maggior parte delle regioni d'Italia non era prevista una copertura - ha proseguito -. In questo modo abbiamo uniformato il territorio nazionale, indipendentemente dall'esito del referendum, e soprattutto abbiamo fatto un comitato tecnico permanente e ogni anno aggiorneremo i Lea".

    "Abbiamo inserito anche l'endometriosi - ha concluso - e c'è anche il nomenclatore delle protesi (apparecchi per chi non sente, le carrozzine o le protesi) che verrà aggiornato in modo costante".


Lorenzin, vaccini arma numero 1 contro malattie anche mortali
ROMA - La vaccinazione è l'arma numero uno di difesa contro molte malattie di cui si può ancora morire, come ad esempio il morbillo. A evidenziarlo, nella trasmissione "Unomattina", il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. "Si allarga la gamma di vaccinazioni gratuite e soprattutto nel nuovo piano nazionale vaccinale oltre ai vaccini c'è una grande campagna di informazione e formazione - ha spiegato il ministro - di informazione per i genitori, raccomandiamo di non aver paura della vaccinazione che è l'arma numero uno che abbiamo contro patologie importanti e di cui purtroppo si può ancora morire come il morbillo, e nei confronti dei pediatri e dei medici di medicina generale di formazione, campagne che li convolgono proprio per aiutarci ad allargare le vaccinazioni nel nostro Paese".

"Abbiamo avuto anche casi allarmanti - ha ricordato Lorenzin - penso a Rimini dove la copertura era scesa addirittura sotto il 70%. Per l'Oms, l'Organizzazione mondiale della Sanità, dobbiamo stare sopra il 95% per avere quello che si chiama l'effetto di immunità di gregge, una popolazione talmente tanto vaccinata per cui anche chi non può essere vaccinato è al sicuro da patologie mortali". Per convincere contro i 'falsi storici' relativi ai vaccini è importante secondo il ministro "propagandare il metodo scientifico, rifare cultura scientifica, spiegando che per ogni scoperta, ogni trattamento non c'è niente di misterioso. Tutto il mondo scientifico mondiale in modo libero verifica se quel trattamento o quella scoperta funzionano veramente. Questa è la base del mondo moderno e grazie alla quale ogni anno abbiamo nuove ricerche e nuove prestazioni che ci permettono di vivere bene".

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