Igiene orale in famiglia, come fare squadra per vincere in salute

A cura della dott.ssa Livia Nastri, membro Commissione ANSA SIdP

Redazione ANSA

Il concetto di famiglia si forma già nei primi mesi di vita e si consolida nel corso degli anni nei bambini. L’idea della famiglia, come piccola comunità solidale, è da insegnare soprattutto con il buon esempio, per far crescere in maniera armoniosa i propri figli. Fin da bambini la famiglia dovrebbe essere vista come una squadra, cioè un gruppo di persone che collaborano per raggiungere degli obiettivi, che si spronano a vicenda, che si rallegrano insieme dei successi ed affrontano insieme i disagi. Alcune azioni quotidiane possono aiutare il senso di squadra in una famiglia, come apparecchiare la tavola tutti insieme, ognuno per le proprie capacità, mettere in ordine i giochi in casa, sistemare il proprio letto, oppure giocare un’ora a pallone.

C’è anche un’altra abitudine che, consolidata in famiglia, può aiutare a fare squadra: il momento di spazzolare i dentini. Spesso le mamme credono che i bambini siano troppo piccoli per iniziare a farlo; invece, i denti andrebbero spazzolati sin dalla primissima infanzia, appena spuntano nella bocca. Quale occasione migliore che farlo insieme! impiegare del tempo insieme ai piccoli lavando i propri denti e aiutando loro a farlo, può diventare un momento di aggregazione, di gioco, ma soprattutto è utile per mostrare un esempio da imitare. Fare squadra per l’igiene orale, è un ottimo modo per superare la noia iniziale, per associare un gesto utilissimo al gioco e alla condivisione con mamma e papà. Ci sono inoltre piccoli trucchi che possono migliorare il senso di appartenenza alla squadra.

Possiamo utilizzare le clessidre colorate da far girare ai nostri piccoli e giocare ad un gioco “strano” nel quale per vincere non bisogna finire tanto presto, mai prima della polverina colorata! Per migliorare la capacità di pulire bene i denti, a adulti e bambini può essere a volte consigliato l’impiego di rivelatori di placca. Questi sono dei coloranti atossici che in pasticche da sciogliere o in gel, aiutano a riconoscere su denti le zone non ancora pulite, colorandole con diverse tonalità.

I bambini possono essere aiutati a “vincere” un gioco in cui i mostri colorati devono andare via, e un po' di sana competizione tra i bambini a volte è l’ideale per rendere più entusiasmante il compito. Questo sistema aiuta a non saltare nessun dente e a concentrarsi di più nelle zone più difficili da pulire. Molti studi mostrano come la manualità necessaria ai bambini per spazzolare i denti si acquisisca lentamente e l’aiuto del genitore in queste fasi è molto importante, determinante sotto i 5 anni. Successivamente le capacità dei bambini migliorano e aumenta anche l’efficacia nella rimozione della placca. La supervisione del genitore, “allenatore della squadra”, resta tuttavia necessaria.

La corretta igiene orale (la nostra migliore arma di prevenzione!) resta un momento fondamentale per preservare la salute dei denti e delle gengive e impararlo da piccoli è davvero molto utile.

Oltre agli aspetti domiciliari, non dovrebbe essere trascurato il controllo dall’odontoiatra. La prima visita del bambino può avvenire entro il secondo anno di età: servirà a controllare lo sviluppo regolare dei dentini e la crescita armonica della bocca e a dare i giusti consigli di igiene orale ai genitori. Anche questa circostanza può diventare un momento di condivisione, utile per “fare famiglia”, vivendolo insieme con serenità ed entusiasmo da trasmettere ai piccoli. Solo in questo modo si potrà creare nel bambino un rapporto di fiducia e collaborazione con l’odontoiatra per assicurare un futuro più sano e senza immotivati timori.

Ultimo aspetto, ma non per importanza, i genitori dovrebbero consolidare degli esempi di alimentazione sana, per mantenere il peso nella norma, fornire i nutrienti giusti e limitare l’assunzione di cibi o bevande zuccherate che favoriscono la carie. Delle corrette abitudini alimentari, condivise dall’intera famiglia, sono certamente un aiuto per fare squadra e vincere in salute.

Il concetto di squadra/famiglia, che può sembrare naturale adottare per andare insieme a fare una passeggiata o a fare spese, può essere applicato con piccoli trucchi anche all’igiene orale, alla visita odontoiatrica, all’alimentazione, in questo modo inducendo un’abitudine e creando un automatismo nei bambini ma anche “costringendo” gli adulti a consolidare dei corretti comportamenti e a porvi maggiore attenzione, con l’obiettivo di dare l’esempio a tutta la squadra!

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