La bronchite da bimbi incrementa il rischio di problemi polmonari da adulti

Probabilità fino 4,5 volte maggiore di asma e 2,18 di polmonite

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - Soffrire di bronchite nei primi anni di vita potrebbe essere premonitore di problemi polmonari in età adulta. Lo dimostra una ricerca dell'Università di Melbourne, pubblicata su The BMJ, che ha scoperto anche come le malattie polmonari più diffuse nei 50enni che da piccoli avevano sofferto di bronchite erano asma e polmonite.

Lo studio ha monitorato oltre 3mila persone per circa 46 anni. Il 47,5% ha avuto uno o più episodi di bronchite prima di compiere i 7 anni di età. In particolare, il 28,1% aveva avuto 'bronchite non ricorrente', il 18,1% 'bronchite ricorrente non protratta' e l'1,3% 'bronchite ricorrente protratta'. I ricercatori hanno scoperto che i bambini che avevano avuto la bronchite almeno una volta prima dei sette anni avevano maggiori probabilità di avere problemi polmonari in età avanzata.

In particolare, il follow up a 53 anni di età ha mostrato che tra le persone che avevano avuto 'bronchite protratta ricorrente' da bimbi il rischio di ricevere una diagnosi di asma da adulti era 4,54 volte più alto, le probabilità di ricevere una diagnosi di polmonite erano più alte del 2,18. "C'è un aumento del rischio di asma e polmonite rispetto a chi non ha mai avuto bronchite, tanto più forte quanto ricorrenti e prolungati sono stati gli episodi da bambini", ha spiegato Jennifer Perret, prima autrice dello studio.

L'auspicio dei ricercatori è che i risultati dello studio possano aiutare i medici a identificare i bambini che potrebbero trarre vantaggio da un monitoraggio più attento e da interventi precoci per mantenere la loro salute migliore anche in età adulta. (ANSA).
   

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