Nuoto sin da piccoli, ciclismo a 8, a ogni età il suo sport

Guida dei pediatri Sip

Redazione ANSA

Il nuoto sin da piccoli. Il calcio, praticato con successo anche dalle ragazze, a partire dai 6 anni. Le arti marziali dai 6-7 anni, il ciclismo a 8. A ogni età il suo sport. A suggerirlo è una guida della Sip, la Società italiana di pediatria. "La pratica di un'attività fisica regolare in età pediatrica - sottolinea il presidente Sip, Alberto Villani - costituisce un'importante forma di prevenzione per arginare le malattie cardiovascolari, respiratorie croniche, diabete e obesità e malattie metaboliche in età adulta".

Anche se un'attività sportiva considerata la migliore in assoluto per i bambini non c'è, piuttosto è importante seguire le loro inclinazioni e far si che si divertano. Per garantire uno sviluppo armonico lo sport dovrebbe differenziarsi a seconda della fascia d'età, "privilegiando nei primi 4-5 anni sport che favoriscono la conoscenza del proprio corpo nello spazio - come spiega Attilio Turchetta, esperto Sip per le attività sportive - fino ai 7-8 anni le attività individuali quali atletica leggera (marcia, corse, salti, lanci) o ginnastica che aiutano a migliorare la coordinazione neuromotoria e in seguito sport di squadra e discipline più specializzate".

- Da 3 anni Nuoto: Utilizza tutte le grandi masse muscolari, non espone il bambino a particolari traumi dell'apparato locomotore, non è condizionato dal clima e si può praticare in tutte le stagioni. Inizio dell'attività agonistica: 8 anni
- Da 4 anni Sci: Si può iniziare già da piccoli perché il bambino ha un baricentro basso, stabilità e apprende con facilità le manovre di conduzione. Il bimbo piccolo però ha uno scarso senso del pericolo, è necessario che l'istruttore sia qualificato ed esperto. Inizio dell'attività agonistica: 11 anni.
- Da 5 anni Ginnastica artistica e ritmica: Esalta la coordinazione neuromuscolare e il controllo del corpo. Crescendo richiede anche una notevole forza muscolare. Poiché l'età dell'agonistica è precoce, i carichi di lavoro e la durata dell'allenamento possono essere gravosi. Inizio dell'attività agonistica: 8 anni. Atletica Leggera: utilizza tutti i gruppi muscolari, si può praticare all'aria aperta, sotto forma di gioco, dai 5 anni. Inizio dell'attività agonistica: 12 anni.
- Da 6 anni Calcio: Si inizia con il minicalcio con campo ridotto, porte più piccole e senza caratterizzazione di ruoli. Dagli 8-10 anni gli allenamenti si fanno più strutturati integrando sempre un'attività per gli arti superiori che non devono essere "dimenticati". Calcio e atletica dovrebbero essere un binomio inscindibile. Inizio dell'attività agonistica: 12 anni. Rugby: Fino ai 12 anni il contatto, placcaggi e mischie sono regolamentati per evitare i traumi. Lo spirito di squadra viene coltivato, il rispetto dell'avversario è una componente essenziale. Inizio dell'attività agonistica: 12 anni.
- Da 6-7 anni arti marziali: Sviluppano il controllo muscolare, la coordinazione, la tecnica del respiro. C'è attenzione al rispetto delle regole e dell'avversario. Inizio dell'attività agonistica: 12 anni. Basket - Pallavolo: Sviluppano tutti i gruppi muscolari ed esaltano la coordinazione neuromotoria. Inizio dell'attività agonistica: basket 11 anni; pallavolo 10 anni
- Da 7-8 anni Tennis-Scherma: L'attrezzo va adattato alla forza muscolare. In questi sport, il binomio con la preparazione atletica è obbligatorio per correggere eventuali asimmetrie di sviluppo muscolare possibili usando prevalentemente un arto superiore. Inizio dell'attività agonistica: tennis 8 anni; scherma 10 anni
- Da 8 anni Ciclismo: Sviluppa la funzione cardiorespiratoria e ha necessità di un supporto atletico di compenso poiché utilizza prevalentemente gli arti inferiori. Su strada libera necessita di un controllo e di adeguate misure di segnalazione e protezione individuale (casco, abbigliamento rifrangente. Inizio dell'attività agonistica: 13 anni.

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