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Tumore seno, 14 incontri con pazienti per 'Tornare a volare'

Progetto vincitore del bando Community Award di Gilead

ROMA ANSAcom

Quattordici incontri dedicati alle donne che hanno avuto un tumore, per aiutarle a 'riconoscersi' dopo il trattamento oncologico e a ritrovare il desiderio di tornare a contatto con la realtà. Si chiama "Tornare a volare" ed è promosso dall'associazione Libellule onlus, uno dei progetti premiati quest'anno dal bando 'Community Award program' di Gilead Sciences e protagonista di uno short film realizzato in collaborazione con l'agenzia ANSA. Chemioterapia e radioterapia sono particolarmente debilitanti, sia fisicamente che psicologicamente, e il loro successo dipende anche da una mente bendisposta alla guarigione. Tornare a volare significa riappropriarsi della propria identità e liberarsi delle angosce della malattia attraverso il confronto con chi ha vissuto la stessa esperienza. "È fondamentale - sottolinea Paola Martinoni, chirurgo oncologo e fondatrice di Libellule Onlus - che ogni donna venga sostenuta nel processo verso il recupero dell'identità, spesso celata dalla malattia e dal percorso terapeutico. Deve essere aiutata nella riconquista della femminilità". A raccontarlo sono le immagini del volto, prima e dopo il trucco, di Antonella, ex paziente oncologica protagonista del corto realizzato per promuovere il progetto "Tornare a volare". L'iniziativa aiuta a utilizzare il tempo per 'fare' piuttosto che per abbandonarsi alla paura. Prevede incontri in cui, oltre alla prevenzione e alla cura dei tumori, verranno affrontati diversi temi e attività, come yoga, tecniche di rilassamento, musica, cucina, scrittura, bricolage, cucito e disegno. Un'attenzione particolare è rivolta a trucco e hair styling, anche grazie al contributo della make-up artist Roberta Scagnolari. Il progetto sarà realizzato grazie al contributo del Community Award Program, il bando promosso da Gilead Sciences con cui vengono premiati i migliori progetti promossi da organizzazioni no profit che, secondo il giudizio di una commissione indipendente, dimostrino di avere ricadute positive sulla qualità di vita e sull'assistenza a persone con malattie oncologiche e infettive, come HIV ed epatiti virali (www.communityawardprogram.it). 

In collaborazione con:
Gilead

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