Vaccini: Ciccozzi, variante indiana potrebbe aprire problema

"Entro fine della settimana avremo risultati dei nostri studi"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 04 MAG - Entro la fine della prossima settimana arriveranno ulteriori dettagli sulla variante indiana di Sars-Cov-2, virus che comunque sarebbe più stabile, più contagioso, che causerebbe una diversa efficacia degli anticorpi e che potrebbe rappresentare un problema per le vaccinazioni. A dirlo è Massimo Ciccozzi, direttore dell'unità epidemiologica all'Università Campus Biomedico di Roma, intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'imprenditore e gli altri" su Cusano Italia Tv. Sulla variante indiama, spiega Ciccozzi, "i dati ancora non li abbiamo, la stiamo studiando e credo che i nostri risultati li avremo entro la fine della settimana".
    "E' una variante che ha due mutazioni particolari - aggiunge - L'ipotesi su cui stiamo lavorando è che la mutazione 452, che avevamo già visto in California, diventa nuova perché si accoppia con la 484. Quest'ultima mutazione è una vecchia conoscenza perché la troviamo nella brasiliana, nella sudafricana e in una piccola parte nella variante inglese.
    Queste due mutazioni agiscono in coppia, una rinforza l'altra".
    "Questo significa maggiore stabilità, contagiosità e potrebbe essere un problema per quanto riguarda l'efficacia anticorpale e quindi vaccinale, ma solo di qualche punto percentuale, per ora siamo tranquilli perché il vaccino ancora la copre - aggiunge - Io faccio il tifo per la variante inglese perché è quella prevalente in Europa e sappiamo che il vaccino la copre".
    (ANSA).
   

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