Nel mondo 100 mln con Vitiligine, una Giornata mondiale

Ne soffriva Michael Jackson. Tante iniziative online

Redazione ANSA ROMA

Macchie bianche in alcune parti del corpo, talvolta anche estese, dovute all'assenza di melanina. Si manifesta così la vitiligine, malattia della pelle di cui domani ricorre la giornata mondiale, proprio nel giorno della morte della popstar Michael Jackson, che ne era colpito. Non a caso l'appuntamento con la giornata è fissato in estate, quando si inizia a scoprire di più il corpo e chi è affetto da questa condizione può soffrire maggiormente di imbarazzo.
    Il messaggio di quest'anno, per i pazienti che sono circa 100 milioni nel mondo, e' "Consapevolezza, Amore, Rispetto, Cura", che richiama a un'accettazione di se stessi che va nel profondo.
    Le iniziative per la giornata mondiale della vitiligine sono questo anno tutte online (ad esempio sulla pagina Facebook di Adivit, Associazione italiana in difesa dei pazienti con vitiligine, ci sarà una diretta Facebook sulla patologia e i nuovi orizzonti terapeutici, ma si può consultare anche la pagina Facebook World Vitiligo Day-June 25th).
    La ricerca di cure efficaci nel controllare la malattia e il più possibile personalizzate va avanti.
    Nel frattempo, a far conoscere la patologia e creare maggiore consapevolezza sono stati anche diversi personaggi famosi. Oltre a Michael Jackson, la modella Winnie Harlow, che ha fatto dell'avere la vitiligine un punto di forza e un tratto distintivo. Di recente, anche il premier Edouard Philippe, apparso con una chiazza bianca sulla barba, ha dichiarato di esserne colpito.
    E dall'attrice Kasia Smutniak e' arrivato anche un filtro Instagram, Beautyligo, che permette di vedere com'è il proprio volto con le macchie. Lo hanno provato, tra i tanti, le attrici Isabella Ferrari, Cristiana Capotondi e gli attori Luca Argentero e Nicolas Vaporidis. 
   

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