Coronavirus: una macchina per sterilizzare le mascherine

Il progetto di un'azienda pavese sarà testato a Genova

Redazione ANSA PAVIA

(ANSA) - PAVIA, 3 APR - Un'azienda della provincia di Pavia ha progettato una macchina per sterilizzare le mascherine e poterle così riutilizzare in tempi rapidi. La "De Lama", che ha sede a San Martino Siccomario (Pavia) ed è una ditta leader nella produzione di sterilizzatori per l'industria farmaceutica, ha inviato il prototipo all'ospedale Policlinico San Martino di Genova dove verrà sperimentato. A darne notizia è oggi "il Ticino", settimanale della Diocesi di Pavia.
    La macchina (creata dopo uno studio effettuato da una team di scienziati e tecnici di diverse industrie e università) è in grado di decontaminare anche migliaia di mascherine in un'ora.
    Il risultato è quello di averle sempre disponibili per il personale sanitario, e anche di consentire un risparmio consistente: obiettivi importanti in piena emergenza coronavirus.
    "Le mascherine oggi sono un bene fondamentale che sta scarseggiando sia nelle fabbriche che nella società civile - sottolinea Marco Bianchi, responsabile comunicazione e marketing dell'azienda pavese -, ma soprattutto laddove si sta combattendo la battaglia più difficile: negli ospedali. In particolare le famose mascherine FFP2 e FFP3 sono diventate un bene raro. La nostra idea è quella di consentire una rapida decontaminazione delle mascherine, per favorirne un rapido riutilizzo negli ospedali".
   

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