Coronavirus: Gemelli, una linea telefonica per supporto a operatori sanitari

Psicologi e psichiatri in campo per aiutarli

Redazione ANSA

Psichiatri e psicologi del Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs a sostegno di medici e infermieri impegnati sul fronte Covid-19, anche con un decalogo per potenziare i meccanismi di resilienza. I progetti messi in campo sono due: una linea telefonica dedicata (attiva 7 giorni su 7 dalle 9 alle 18, al numero 342 3242015, email resilienzaCovid19@policlinicogemelli.it) e "Non sei solo", l'iniziativa ideata dal Servizio di Psicologia Clinica del Gemelli per supportare il personale sanitario del Policlinico.

"Particolarmente a rischio di burnout in questo momento sono gli operatori sanitari, sottoposti non solo allo stress crescente del lavoro quotidiano, ma anche alle restrizioni della libertà personale imposte al resto della popolazione", spiega il Policlinico in una nota.

"E' fondamentale che medici e infermieri, oltre a essere protetti adeguatamente dal contagio, siano anche tutelati nel loro equilibrio psichico". Il progetto "Resilienza Covid19" è coordinato da Luigi Janiri e Gabriele Sani, Uoc di Psichiatria, e da Simonetta Ferretti del Servizio di Psicologia della Fondazione.

"Gli operatori sanitari - spiega Ferretti - in particolare quelli impegnati nei reparti dedicati all'emergenza da Covid-19 all'interno del Gemelli, sono e saranno ulteriormente sottoposti nelle prossime settimane a un elevato carico di lavoro e di stress psicofisico. Fatica fisica, dolore emotivo, la necessità di lavorare spesso al limite delle proprie forze, mettono gli operatori a dura prova.

In situazioni come queste, subentrano spesso meccanismi difensivi (dissociazione, negazione) che aiutano a mantenere il distacco emotivo dalla sofferenza, con l'obiettivo non consapevole di restare integri e di autorizzarsi a non fermarsi".

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