Trauma cranico può provocare cefalea o peggiorarla

Effetti su valutazioni danno subito, ma soprattutto sulle cure

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 24 LUG - Un trauma alla testa può provocare una cefalea che può prolungarsi per anni o peggiorare una preesistente forma di emicrania. Una grande attenzione scientifica è riservata a questa forma di cefalea da trauma lieve o medio che far seguito o meno ad una fase di perdita di coscienza subito dopo il trauma, in quanto presenta ricadute non solo sul benessere del paziente ma anche sulle possibili controversie medico-legali di risarcimento del danno subito.
    Un gruppo di studio multinazionale di esperti di Russia, Spagna, Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Italia, Moldavia, Turchia, coordinato da Antoinette Maassen van den Brink dell'Università Erasmus di Rotterdam e da Paolo Martelletti dell'Università Sapienza di Roma, ha sistematizzato tutte le conoscenze attuali sulla cefalea post-traumatica e sui possibili sviluppi di future terapie.
    Queste conoscenze di ricerca preclinica e clinica sono state appena pubblicate sulla prestigiosa rivista internazionale The Journal of Headache and Pain e indicano che il trauma cranico può agire come fattore peggiorativo di una precedente emicrania e renderla in precocemente cronica o dare origine ad una cefalea continua de novo.
    Questa analisi può influenzare la valutazione medico-legale di un danno subito, ma può soprattutto dare indicazioni terapeutiche che vadano al di là del trattamento sintomatico o della sindrome ansioso-depressiva secondaria al trauma che spesso si accompagna alla cefalea, ma dalla quale deve essere tenuta rigidamente separata.
    Gli studi attuali sulla estensione della applicazione degli anticorpi monoclonali per il CGRP come terapia anche della cefalea da trauma cranico potranno presto fornire una riposta alla richiesta di terapie di prevenzione efficace anche di questa disabilitante forma di cefalea continua. (ANSA).
   

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