Partenze in auto, cosa non dimenticare per la sicurezza

I consigli di Carglass per mettersi al volante nella 'Fase 3'

Redazione ANSA MILANO

Dopo le graduali riaperture e il conseguente ripristino della circolazione fra le regioni, gli italiani tornano al volante per le proprie vacanze estive.

L'auto, con ogni probabilità, sarà il mezzo di trasporto preferito per spostarsi quindi l'attenzione e la cura verso il proprio veicolo saranno fondamentali. Secondo una ricerca Carglass gli italiani sono sempre stati attenti alla cura della propria auto. Secondo i dati relativi al 2019 più di 1/4 degli automobilisti (26 clienti su 100) che si reca in un centro di assistenza per un intervento ai cristalli usufruisce di almeno un altro servizio aggiuntivo per prendersi cura della propria vettura. Dopo il cambio spazzole e il trattamento antipioggia, la sanificazione, diventata servizio cruciale con l'emergenza legata al COVID-19, era già il servizio addizionale più richiesto. Il trattamento di sanificazione all'ozono, infatti, in pochi minuti sanifica gli interni dell'auto e i condotti dell'aria liberandoli anche da odori sgradevoli, virus, batteri, pollini, funghi, muffe e acari. In estate, un altro nemico sono i raggi UV. Per proteggere la propria auto e per mantenere sempre un clima piacevole per chi guida e per chi lo accompagna, la soluzione perfetta è l'applicazione delle pellicole oscuranti. Posizionate sulle superfici interne del lunotto e dei finestrini laterali posteriori, si rivelano anche un ottimo dispositivo di sicurezza, perché in caso di rottura dei cristalli su cui sono applicate, limitano l'ingresso di frammenti e schegge all'interno dell'abitacolo. Prima di partire per un viaggio, Carglass consiglia il check-up dei cristalli per rilevare eventuali danni o scheggiature sui vetri auto e di verificare la presenza in auto di alcuni accessori molto importanti per la sicurezza: triangolo di pericolo, gilet fluorescente, kit di riparazione pneumatici, kit di pronto soccorso ai quali, quest'anno, vanno aggiunti anche mascherine e igienizzanti. Infine, chi viaggerà oltre i confini nazionali, dovrà tenere in considerazione una novità. La Carta internazionale di assicurazione dei veicoli a motore (il documento assicurativo che attesta che un veicolo di un Paese viene considerato assicurato anche all'Estero), più nota come Carta Verde, cambia colore. Dal 1 luglio, infatti, non sarà più verde ma in bianco e nero e non più con stampa in fronte retro.

Il nuovo documento riguarderà le polizze emesse a partire dal 1 luglio 2020 mentre quelle già in circolazione (che scadranno entro il 30 giugno 2021) rimarranno valide e non dovranno essere sostituite. In questi casi, solo se è necessaria la ristampa, il certificato avrà il nuovo formato.

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