Lotus Evija, test finali per supercar elettrica 'emozionale'

Chiamato celebre compositore per ricreare un suono da sportiva

Redazione ANSA ROMA

Quando arriverà entro la fine dell'anno nei principali mercati mondiali, la prima Lotus della nuova 'era', cioè la supercar elettrica Evija, avrà non solo il compito di ridefinire l'approccio alla guida prestazionale in chiave 'eco' ma anche di conquistare nuove fasce di clientela, attirando un mondo più giovane in gran parte proveniente daila Generazione Z.

    L'obiettivo ai cui Geely - il gruppo cinese che ha acquistato Lotus nel 2017 - ha puntato con impegno nella progettazione e nello sviluppo della nuova Evija è stato dunque quello di costruire un'auto dalle prestazioni importanti - per veri piloti - ma capace anche di realizzare un mix ben bilanciato tra ingegneria di alto livello, design innovativo e contenuti 'contemporanei' se non addirittura pensati per il prossimo futuro.
    Il design di Evija è stato, tra l'altro, recentemente premiato ai prestigiosi International Design Awards (IDA) come Product Design of the Year, proprio per la sua "eccezionale capacità di estendere i limiti del design automobilistico" rendendola l'auto premium più sostenibile al mondo. In attesa delle prime consegne, gli ingegneri Lotus sono anche al lavoro per la messa a punto finale. Gavin Kershaw, direttore delle caratteristiche dei veicoli presso Lotus, ha anticipato che "Evija sarà dotata di cinque modalità di guida, ciascuna delle quali distribuisce potenza e coppia in modo diverso". Le regolazioni passano dalla trazione posteriore 'pura' per massimizzare l'autonomia, mentre quella definita City fornisce un maggiore controllo e diminuisce il livello di frenata rigenerativa per adattarla agli ambienti urbani. C'è poi la posizione Tour, che offre trazione integrale o posteriore - il passaggio avviene automaticamente - e infine la regolazione Sport, che eroga una potenza ancora più elevata senza eliiminare i controlli la stabilità e aumentare così i livelli di trazione. Infine, la modalità estrema Track, che porta l'erogazione di potenza fino a un massimo di 2.000 Cv.
    Il pacco batteria dell'Evija si trova proprio dietro i due sedili, per riproporre la distribuzione dei pesi delle precedenti vetture ICE di Lotus con motore centrale. "il propulsore elettrico centrale - spiega Gavin - consente una manovrabilità eccezionale anche quando l'auto raggiunge la velocità massima di oltre 320 km/h".
    Tra gli elementi in fase di messa a punto definitiva c'è anche il suono, caratteristica apparentemente in contrasto con la silenziosità della propulsione elettrica. Lotus ha assegnato questo compito a un team specializzato che collabora con il famoso produttore musicale britannico Patrick Patrikios il cui lavoro precedente include colonne sonore di film di Hollywood e canzoni di cantanti di fama mondiale come Britney Spears, Olly Murs e Sia.
    Al suo 'paesaggio' Evija dovrà essere accompagnata da un suono riconoscibile e distintamente Lotus, che diventerà da modello audio per qualsiasi futura auto elettrica del brand.
    Patrickios si è ispirato a una vera icona della storia di Lotus, la Type 49. Il processo di rielaborazione è iniziato scaricando la registrazione del motore di una Type 49 nel computer e poi manipolando digitalmente il suono per raggiungere un equilibrio con ciò che viene generato dalla sonorità naturale prodotta dall'avanzata trasmissione completamente elettrica di Evija. Il risultato, si spera, dovrebbe poter scatenare una connessione emotiva tra l'auto e il guidatore.
   

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