Volkswagen ID.3 inizia davvero la nuova esperienza elettrica

Auto con doppia anima, dolce in città e GTI su strada aperta

Andrea Silvuni VERONA

Inizia Davvero. La sigla ID, di cui Volkswagen fornisce tante diverse interpretazioni (inspiring dimensions, intelligent data, intuitive device, infinite drive, iconic design) e che contraddistingue la ID.3, primo modello della Casa di Wolfsburg concepito esclusivamente come elettrico, può essere utilizzata anche con questa interpretazione, visto che a più di un anno dalla presentazione in prima mondiale (9 settembre 2019) questa interessante vetture inizia davvero a circolare sulle nostre strade. Basata sulla piattaforma modulare elettrica MEB e caratterizzata da un design purista e nitido, che 'racconta' apertamente il salto generazionale e l'ingresso nel futuro della mobilità del futuro, ID.3 arriva nelle concessionarie italiane nella versione di lancio '1st edition' (listino compreso fra 37.350 e 47.950 euro, incentivi e agevolazioni esclusi) in attesa che nel primo trimestre del prossimo anno inizi davvero la vendita della gamma completa della ID.3, con le sette varianti previste.

 

Guidare questa auto spinta dalla sola energia elettrica nel normale traffico è 'davvero' una esperienza diversa, anche perché rispetto a modelli BEV già in circolazione in Italia (come le varie Zoe, Leaf e Tesla) questa vettura ha dimensioni che sono familiari - è una segmento C, come la Golf - e mostra con orgoglio un marchio, quello della Volkswagen, che è immediatamente riconosciuto e percepito dagli altri utenti. E' pur vero che in alcune versioni, come in quella bianca con interni caratterizzati dallo stesso colore, ID.3 accentua la sua indiscutibile diversità (un'altra interpretazione di ID) ma nel più tranquillizzante grigio canna di fucile riesce quasi a passare inosservata nel traffico e a confermarsi vero anello di congiungimento fra i due mondi automobilistici, quello termico e quello elettrico.

Muovendosi nelle code e nelle altre situazioni 'lente' che sono tipiche delle strade cittadine e di tante tangenziali, Volkswagen ID.3 rappresenta - anche grazie alla completa dotazione di ADAS nell'ambito del sistema IQ Drive - un perfetto esempio di veicolo per la mobilità dolce. La progressione nell'accelerazione è perfettamente regolabile (a differenza di altre elettriche) e permette di muoversi a passo d'uomo senza il minimo rumore e senza emissioni. Si ha l'opportunità di apprezzare la spaziosità dell'abitacolo, una prerogativa legata all'architettura della piattaforma MEB che ha permesso di realizzare la ID.3 un passo di 2.765 mm, quasi come la Passat contro una lunghezza di 4.260 mm che è praticamente quella della Golf. Comode le tante soluzioni pensate proprio per chi passa molte ore al volante, come i pratici vani al centro fra i sedili, mentre richiede qualche perfezionamento l'interfaccia touch con i vari programmi a cui si accede dal display centrale, questo per accompagnare un progresso che a livello tecnologico è davvero sensibile. Restando agli aspetti legati all'uso cittadino di ID.3, si apprezzano il diametro di sterzata di appena 10,2 metri, come una Polo, e l'auto che sensori e telecamere danno nelle manovre più complesse. Volkswagen ID.3 è sempre connessa con scheda elettronica integrata eSIM e grazie a questa prerogativa mette a disposizione, sia in città che nei viaggi autostradali, l'aggiornamento in tempo reale delle situazioni del traffico (è stato utilissimo sia nell'uscita da Verona che nel rientro da Trento sulla Brennero) e permettere così di trovare un itinerario senza ingorghi o rallentamenti. L'intelligenza elettronica di bordo, a seconda delle versioni, permette inoltre di programmare un viaggio non solo in base alla disponibilità di colonnine di ricarica, ma anche in funzione del prezzo dell'energia. Ricordiamo che ad una presa domestica da 6 kW ID.3 recupera 100 km in 2 ore, ad una da 11 kW in un'ora e in una fast (corrente continua) da 55 kW in 15 minuti.

L'autonomia WLTP varia fra 399 e 429 km. Se in città il 'piede leggero' non fa che agevolare il risparmio della batteria e, quindi, l'autonomia di questa versione da 58 kWh, appena la ID.3 può far scatenare i suoi 204 Cv e 310 Nm di coppia - e mostrare dunque un'anima da GTI - cresce proporzionalmente il consumo. E' vero che lo scatto è bruciante fin da fermo e che i 100 km/h si raggiungono (in modalità Sport) in soli 7,3 secondi, ma la nuova elettrica di Volkswagen offre il meglio di sé quando si combinano i vantaggi della propulsione 100% elettrica con uno dei programmi più 'risparmiosi'. E - soprattutto - si accompagna il tutto con uno stile di guida in cui l'obiettivo non è il tempo con cui si raggiunge la destinazione ma il contenimento degli sprechi di energia. Non dover rifornire l'auto con benzina o gasolio non esonera dall'adottare uno stile di guida intelligentemente declinato.. naturalmente ancora ID.

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