Nissan Qashqai N-Tec, grinta e sicurezza con 160CV e ProPilot

Attenzione al design, guida assistita al suo meglio

Francesco Fabbri
PROVATA DA
ANSA MOTORI

Nissan rifà il trucco al fortunato Qashqai, il suv che ha inaugurato l'era della auto comode e spaziose come una familiare, ma alte come un fuoristrada per il massimo del comfort.

Con la versione N-Tec, la casa giapponese strizza l'occhio al look: total black, interni in pelle, plancia curata. Abbiamo percorso alcune migliaia di chilometri in giro per l'Italia con la versione 1.3 da 160 CV, cambio DGT. Ed è una bella riscoperta, perché - pur senza cambiamenti sostanziali rispetto alla prova dello scorso anno - Qashqai si dimostra ancor più affidabile. Le linee, inconfondibili, risaltano maggiormente grazie al tono su tono tra carrozzeria, cerchi da 19", fari bruniti e vetri privacy. Il nero è ripreso anche all'interno, con finiture dei sedili in pvc e Alcantara e inserti presenti nella plancia e nelle portiere.
La sorpresa più gradita, però è il motore: un 1.3 benzina da 160 CV. Elastico, leggero, silenzioso. Particolarmente felice l'abbinamento con il sistema ProPilot, che avevamo già testato praticamente su tutta la gamma Nissan. L'assistenza al guidatore, su questa vettura, è davvero ben tarata. Accelerazione e decelerazione 'autonome' sono graduali e morbide, ma non certo prive di grinta. E anche il mantenimento in carreggiata, che in altri test con il ProPilot su modelli differenti ci era parso mostrare qualche incertezza, su Qashqai trova l'optimum della taratura. A chi guida, soprattutto in autostrada, ma anche su strade cittadine non eccessivamente trafficate, non resta che sovrintendere alle traiettorie disegnate dalla vettura. Comodissima la capacità dell'auto di arrivare a fermarsi, per poi ripartire (purché entro pochi secondi) in caso di code o nel traffico. Dopo questo lasso di tempo, è sufficiente pigiare un tasto sul volante perché la vettura riprenda la marcia all'andatura selezionata.

Le telecamere, anteriore e posteriore, sono un ausilio insostituibile in caso di manovra, soprattutto se gli spazi sono ridotti. Le linee filanti, infatti, impedirebbero dal posto di guida di avere una percezione tanto precisa degli ingombri.
Sicurezza e comfort sono garantiti inoltre da una ricca dotazione di tecnologie, tra cui: sistema di frenata intelligente con riconoscimento dei pedoni, copertura dell'angolo cieco, rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento, controllo dell'attenzione del guidatore, assistenza al parcheggio. Nella plancia centrale troneggia il sistema di infotainment NissanConnect, con tecnologia Apple CarPlay e Android Auto.

Sulla versione N-Tec, dunque, c'è tutto quel che un automobilista desidera, persino il tetto panoramico. E non a caso: nata sull'allestimento N-Connecta, N-Tec è stata modellata sulle esigenze emerse da uno studio sulla clientela europea, che vede nel design e nella tecnologia i punti di maggior impatto nella scelta dell'auto.

Oltre al motore 1.3 da 160 CV della nostra prova, Qashqai N-TEC è disponibile anche con lo stesso motore, ma con potenza ridotta a 140 CV. In alternativa, ci sono i diesel 1.5l da 115CV o 1.7l da 150CV (entrambe con cambio manuale o automatico). Prezzi a partire da 31.800 euro.

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