Subaru XV e-Boxer, molti eco-vantaggi con il Mild Hybrid evoluto

Motore benzina 2.0 e sistema ibrido esaltano le doti della trazione AWD

Andrea Silvuni

Abbandonato (purtroppo) il raffinato ed efficiente 4 cilindri boxer alimentato a gasolio, Subaru ha utilizzato una insolita e perfezionata tecnologia Mild Hybrid nella XV e-Boxer per raggiungere un obiettivo irrinunciabilie in tempi di lotta alla emissioni: abbassare in consumi e quindi la quantità di CO2 emessa dallo scarico. Il tutto esaltando le tradizionali qualità in fuoristrada di tutti i modelli della Casa delle Pleiadi.


Lo ha fatto aggiornando la piattaforma SGP (Subaru Global Platform) il motore aspirato a 4 cilindri contrapposti FB 20 - da cui la sigla e-Boxer - in combinazione con una 'macchina' elettrica integrata nel generatore-motorino di avviamento da 12,3 kW. Come in tutti i sistemi Mild Hybrid questi due elementi sono completati da una batteria agli ioni di litio con capacità di 0,57 kWh collocata nel bagagliaio sotto al piano di carico, senza alcuna penalizzazione per lo stivaggio.


Ma a differenza dalla maggior parte degli schemi MEHV la ricarica non avviene solo attraverso la frenata rigenerativa, ma anche direttamente con il motore. Lo schema messo a punto da Subaru prevede infatti che il generatore venga azionato anche attraverso l'albero motore, cosa che avviene anche se la XV e-Boxer è ferma con il 4 cilindri a benzina in moto.
Questa particolare funzionalità - che è gestita automaticamente dal sistema e che sfrutta una frizione interna al cambio Lineartronic che una frizione che disaccoppia il sistema di trazione dai due propulsori - permette all'utilizzatore di questa sofisticata Mild Hybrid di non far scaricare mai completamente la batteria.


Come è stato possibile verificare in una articolata prova su strada fra Lombardia e Svizzera, compreso l'attraversamento del Simplon Pass, Subaru XV e-Boxer non offre dunque solo i vantaggi in termini di comportamento su strada che derivano dal 'supplemento' elettrico (16 Cv e dal 66 Nm di coppia) sul totale di 150 Cv e 194 Nm, ma anche la possibilità di muoversi in modalità 100% elettrica per circa 1,6 km, a patto di non superare i 30 km/h.
Un vantaggio non solo in città, quando grazie alla omologazione come vettura ibrida si accede alle Ztl, ma anche su percorsi - come le stradine sterrate di montagna - in cui si condividono questi itinerari con pedoni o ciclisti. In diverse situazioni la Subaru XV e-Boxer è stata oggetto di positivi commenti da utenti 'non motorizzati', facendo passare in secondo piano la sua stretta parentela con la categoria dei suv-crossover.
Ecco, questo è uno dei plus più interessanti di questo modello: XV offre in questa variante tutte le tradizionali capacità in off-road delle Subaru (trazione AWD simmetrica, adeguati angoli di attacco e di uscita e altezza da terra di ben 22 cm) ad un 'comportamento' ambientale che va ben oltre al dato di omologazione. Se è vero che nel ciclo WLTP la XV e-Boxer consuma in media 7,9 l/100 km ed emette 149 g/km di CO2, nell'uso quotidiano e con l'adozione di uno stile di guida adeguato, questa Subaru si dimostra davvero una preziosa amica dell'ambiente, e non solo perché sulla carta di circolazione compare la dicitura 'ibrida'.


Ne è un esempio la possibilità di viaggiare in modalità elettrica per tratti limitati, ma con l'opportunità - ad esempio nel traffico in coda - di ricaricare di continuo la batteria direttamente con il motore. E questo perfezionato 4 cilindri boxer è stato completato con un filtro antiparticolato GPF (Gasoline Particulate Filter) che assieme alla valvola EGR (Exhaust Gas Recirculation) e al sistema di fasatura variabile AVCS abbassa ulteriormente le emissioni dallo scarico, circa un 10% in meno rispetto al 2.0i a benzina della precedente XV.
Del resto guidare questo modello, che - anche per la taratura del cambio automatico Lineartronic - non strizza certo l'occhio al mondo degli ibridi PHEV sportivi, insegna che pur disponendo di una accelerazione da 0 a 100 in 10,7 secondi e di una velocità massima dove non ci sono limiti di 193 km/h, è piacevole e utile 'gareggiare' per abbassare i consumi piuttosto che per stabilire il nuovo record dal punto A al punto B.
Anzi (e nel lungo test lo abbiamo fatto più volte) l'essere al volante di una Subaru insegna che tra A e B si possono tracciare molti itinerari, più rilassanti e più vicini alla natura, anche se preclusi a modelli che non hanno queste unicità.


Va ricordato che nelle situazioni difficili il sistema X-Mode, il cui funzionamento è visualizzato nel Display Multifunzione, mantiene attivi entrambi i motori garantendo così tutta la coppia disponibile. La sensazione che si prova nel fango (o in altre condizioni proibitive) è di una immediata risposta del sistema, in quanto il motore elettrico genera la massima coppia già a basso numero di giri, appena sopra l'avvio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie