Taycan Turbo S: elettrica nel cuore, Porsche nell'anima

La 'regina' di Stoccarda alla prova, un assaggio di futuro: dall'accelerazione alle tecnologie

Francesco Fabbri - foto di Giulio D'Adamo VILLETTA BARREA (L'Aquila)

Uno, due, tre. Non si riesce nemmeno a finire il conto, che la Porsche Taycan Turbo S ha già infranto la velocità di 100 km/h, spinta dai 761 CV e dalla coppia di oltre 1000 Nm che schiacciano con decisione il passeggero sul sedile.


La regina delle elettriche della Casa di Stoccarda si presenta così, per come è: senza compromessi. Nella lunga prova che ANSA Motori ha avuto occasione di effettuare, la Taycan non ha mai avuto tentennamenti. Accelerazione bruciante, incollata alla strada, sempre in traiettoria. Il peso c'è, si sente, ma è tutto in basso e bilanciato per non scomporre la vettura.
Un'auto che infonde sicurezza quando si è al volante, e che può indurre nella tentazione di spingere forte. Sbagliato, però, perché per tentare di portare al limite una sportiva del genere è necessaria una preparazione specifica. Un'auto non per tutti, dunque, ma da tutti ammirata. Lunga quasi 5 metri (496 cm), larga poco meno di 2 (1,97 cm), indiscutibilmente Porsche, è letteralmente in grado di fermare il traffico per la personalità che emana. Impossibile non fermarsi a guardarla. Nel corso della nostra prova ci siamo spinti fin nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo. Pochi minuti dopo, nei bar del piccolo paese, non si parlava d'altro: della "macchina".


Nei percorsi cittadini, bisogna essere davvero leggerissimi sull'acceleratore e, complici gli ingombri, la marcia può non risultare di semplice gestione. E' negli spazi ampi, sui nastri d'asfalto e sulle curve impegnative che la Taycan Turbo S dà il meglio di sé. Mai incerta, macina chilometri e può "spettinare" qualsiasi altra vettura. Pur utilizzata in autostrada in modalità Range, che mantiene la velocità di marcia entro i 140 km/h (il tachimetro può arrivare a segnare i 260 km/h, autolimitati), il divertimento alla guida è assicurato.
Al momento del lancio sul mercato, ormai quasi un anno fa, Oliver Blume, Presidente del CdA di Porsche, l'aveva presentata come l'inizio di una nuova era. Sanno bene, nella Casa di Stoccarda, quanto gli appassionati del marchio siano esigenti, e presentandosi sul mercato sapevano di non poter abdicare all'eccellenza. Se mantenere gli abituali standard in interni, rifiniture e design è abitudine - eppure, anche qui, novità ce ne sono a partire dai rivestimenti leather free, a certificare la chiave ambientale dell'auto - sul feeling di guida c'è stato un lavoro di altissima ingegneria meccanica, con soluzioni davvero innovative.


Come il sistema di alimentazione a 800 Volt, invece dei soliti 400 Volt: una prima che consente in poco più di cinque minuti ricaricare la batteria della vettura con corrente continua erogata ad alta potenza per percorrere fino a 100 chilometri (in base al ciclo WLTP). In 22 minuti, si passa all'80% di ricarica dei 93,4 kWh della batteria. Ovviamente, è possibile ricaricare Taycan anche alla rete di casa. Peccato, ma qui Porsche non c'entra, che le infrastrutture per la ricarica ultrarapida siano ancora pochissime sul territorio nazionale, mentre le colonnine più diffuse - che dovrebbero erogare 11 kWh - siano spesso depotenziate. Ci è capitato di tentare la ricarica ad una colonnina limitata a 1,1 kWh, in molte altre si superano di poco i tre. L'autonomia dichiarata, a ogni modo, è di circa 400 km, quella da noi registrata sensibilmente inferiore.


Non stupisca il nome Turbo in bell'evidenza sulla livrea, anche se qui il turbo non c'è: per Porsche è un marchio di fabbrica, che identifica uno specifico dna corsaiolo. Taycan Turbo S ha due motori elettrici, uno per ciascun asse, con trazione integrale. Le sospensioni sono pneumatiche adattive, che consentono di adattare l'altezza dal suolo in ogni circostanza. Fondamentale il sistema di recupero energetico per un'auto del genere: consente di recuperare energia dal 90% delle frenate normali, che avvengono con il solo intervento delle unità elettriche, senza l'ausilio dei freni idraulici. Quattro, infine, i profili di guida: dal già citato Range, fino a Normal, Sport e Sport Plus, cui si affianca un profilo adattabile alle necessità di chi è alla guida: il vero destinatario di questa vettura.
Perché Taycan Turbo S è elettrica nel cuore, ma Porsche nell'anima.

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