Aston Martin James Bond, all'asta la DB5 di Thunderball

Rarità proposta da RM Sothebys a Monterey il prossimo 15 agosto

Redazione ANSA ROMA

C'è attesa nel mondo dei collezionisti di auto d'epoca e, contemporaneamente, in quello degli appassionati dei film di James Bond per l'imminente asta in cui verrà offerta una delle 3 Aston Martin DB5 ancora esistenti tra quelle utilizzate per la produzione degli episodi Missione Goldfinger e Agente 007 Thunderball. In questa vettura sono naturalmente presenti le modifiche richieste dal mestiere di spia: paraurti estensibili, mitragliatrice Browning calibro 30 nascosta sotto i lampeggiatori, paratia posteriore antiproiettile, telefono e radar inseriti nel cruscotto, sedile passeggero eiettabile, lame che fuoriescono dai gallettoni delle ruote a raggi, generatore di cortina fumogena, targhe intercambiabili mediante rotazione, kit con armi.

 


L'auto, davvero unica perché completa dei sistemi idraulici ed elettrici per far funzionare i gadget, è quella contraddistinta dal numero di telaio DB5/2008/R e sarà una delle reginette delle aste organizzate dallo specialista RM Sothebys a Monterey in programma per il 15-17 agosto e ben descritta in un video.

 

Come descrive dettagliatamente la Casa d'aste, questa Aston Martin - che è probabilmente l'auto più famosa al mondo proprio per la partecipazione ai film di 007 - le prime due DB5 con telaio DB5/1486/R e DP/216/1 (questa era in effetti una DB4 Vantage modificata perché la DB5 non era ancora stata presentata) vennero acquistate direttamente dalla Eon di Albert Broccoli, lo storico produttore di 007, perché la Casa britannica di auto sportive era stata inzialmente riluttante a fornire i veicoli per le riprese.

Le celebri 'trasformazioni' da agente dell'MI 16 ideati (nella sceneggiatura) dalla divisione Q vennero nella realtà progettate e fatte realizzare dal pluripremiato specialista in effetti speciali John Stears - lo stesso di Star Wars - e dal production designer Ken Adam. Visto il successo della prima presenza della Aston Martin nella saga di James Bond - indimenticabile l'inseguimento sul passo del Furka, in Svizzera - la Eon Production fece realizzare altri due esemplari della DB5, quello con numero di telaio DB5/2008/R (quello dell'asta) e DB/2017/R, allestiti questa volta direttamente in Aston Martin e spediti dopo la realizzazione di Agente 007 Thunderball negli Stati Uniti per operazioni pubblicitarie e promozionali.

 

In particolare la DB5/2008/R, una delle tre Aston Martin originali di James Bond ancora esistenti, ha il grande pregio - sottolinea la Casa d'aste - di essere rimasta dalla cessione nelle mani di soli 3 collezionisti (di cui uno l'ha esposta per 35 anni in un museo Usa) e di essere stata completamente restaurata nel 2012 in Svizzera, da uno degli specialisti autorizzati da Aston Martin. Difficile immaginare la quotazione che potrà raggiungere questo esemplare davvero unico: il precedente è la vendita nel 2010 di un altro esemplare per oltre 3 milioni di euro. Ma da allora il mercato delle auto da collezione e quello delle Aston Martin d'epoca è cresciuto, e di parecchio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA