Italdesign DaVinci, concept elettrica che celebra Leonardo

GT ispirata al bio-design e pronta per essere industrializzata

Redazione ANSA
Seicento anni fa, esattamente il 2 maggio 1519, si spegneva nel castello di Amboise, in Francia, Leonardo Da Vinci, forse il più noto e ammirato genio italiano nel mondo. Ora Italdesign celebra questo importante anniversario dedicandogli la concept che debutterà il 5 marzo al Salone di Ginevra e che viene definita 'vettura futura ma non futuristica' per evidenziare anche i forti legami di questa GranTurismo al DNA dell'azienda di Moncalieri e alla importante e apprezzata traduzione della 'carrozzeria' italiana. DaVinci è una design concept di una coupé quattro posti a trazione e alimentazione puramente elettriche, dall'anima sportiva ma caratterizzata - si legge nella nota dell'azienda ''da un'eleganza raffinata, sia per le linee esterne sia per quanto riguarda l'interno dell'abitacolo, che la posiziona decisamente all'interno del segmento premium. Ispirata al bio-design di cui Leonardo è stato precursore (come non ricordare l'uomo vitruviano) nel design degli esterni.

DaVinci è lunga 4981 mm e larga 2124 mm, in grado di ospitare comodamente quattro passeggeri grazie all'ampio passo da 2900 mm. Le dimensioni ridotte degli sbalzi ne confermano invece, anche a livello estetico, il carattere sportivo enfatizzato da un'altezza da terra di appena 119 mm.

Come da tradizione, il centro stile Italdesign guidato da Filippo Perini, ha impostato lo studio per questa concept in modo che con pochi accorgimenti la vettura sia facilmente adattabile ad una produzione di serie e al family feeling di marchi diversi. Le poche concessioni 'esotiche', tipiche di una showcar, sono concentrate nelle ampie portiere che si sollevano ad ali di gabbiano, consentendo l'accesso simultaneo sia ai passeggeri della fila anteriore che di quella posteriore. Caratteristici anche i gruppi ottici posteriori e le pinne aerodinamiche laterali, solidali alle portiere. ''Ogni showcar che produciamo - - ha dichiarato il CEO di Italdesign Joerg Astalosch - è una sorta di manifesto di quelle che sono le nostre attività e competenze: sono il risultato di un lavoro di team, una squadra formata da più di mille persone.

Ogni dipartimento è direttamente chiamato in causa: Stile, Ingegneria, Testing e Validation, HMI, laboratorio Electric and Electronic, per arrivare infine alla Costruzione Prototipi dove tecnologia e artigianalità si incontrano per produrre un veicolo unico al mondo''.

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