Con 46 Cv in più l'Alfa Romeo Stelvio QV vola a 290 km/h

Iniezione di potenza e ‘tuning’ firmati dalla Romeo Ferraris

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 07 GEN - Con 46 cavalli aggiunti ai 510 del modello di serie, l'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio Verde elaborata dalla Romeo Ferraris guadagna 7 km/h nella velocità di punta e vola sino alla bellezza di 290 orari. Grazie anche all'aggiunta di 60 Nm al picco di coppia di 600 Nm dichiarati dal Costruttore, la versione di punta del Suv del Biscione dopo il lavoro in palestra presso l'officina di Opera passa da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, contro gli standard 3,8. La proposta firmata dagli specialisti lombardi, che hanno portato con successo la Giulietta a competere e a vincere nel campionato mondiale WTCR, prevede la possibilità di interventi sia meccanici sia estetici oltre che per la Quadrifoglio anche per il resto della gamma Stelvio.

La preparazione del motore, con rimappatura della centralina, permette infatti alla "duemila" a benzina da 200 Cv e 330 Nm di guadagnare 46 Cv e 70 Nm, con un taglio di un secondo nello 0-100 km/h (6,2 contro 7,2) e una velocità di punta innalzata di 10 km/h sino a 225 km/h. La cura per il 2.0 da 280 Cv prevede +33 Cv e +58 Nm. Per la turbodiesel 2.2 da 180 Cv il guadagno possibile è di 31 Cv e 50 Nm, con il tempo sullo scatto da fermo che passa 7,6 a 7,1 secondi e l'andatura massima che cresce da 210 a 216 km/h. Per la 2.2 a gasolio da 210 Cv i miglioramenti sono di 28 Cv e 41 Nm.

Oltre alla parte motoristica, appunto, le possibili aree di personalizzazione proposte dall'azienda del Milanese spaziano dal "kit distanziali' che permette di allargare le carreggiate (+20 mm all'anteriore e +25 mm al posteriore), a tutto vantaggio della tenuta di strada della vettura, al "kit molle" che ne abbassa l'assetto, agli interventi estetici che ne esaltano il lato sportivo del carattere. "Per il colore della carrozzeria - spiegano da Opera - è stata scelta una soluzione tanto azzardata quanto sorprendentemente adatta alle forme della vettura, grazie al wrapping completo con pellicola Avery Color Flow, con tonalità che variano tra verde scuro, bronzo e violaceo in base all'angolazione e intensità con cui la luce colpisce la Stelvio". Ci sono, poi, vari particolari in carbonio bianco (mascherina anteriore, calotte specchietti e maniglie esterne), i cerchi OZ da 20" omologati che calzano pneumatici Pirelli PZero 101 255/45 R 20 e il "kit scarico" della Ragazzon, con doppia sonorità variabile dal guidatore tramite un telecomando.

Le proposte interne prevedono l'applicazione dell'inserto in carbonio bianco sul volante e i tappetini con bordatura di colore variabile a seconda delle richieste del cliente.

"Il nostro obiettivo - chiarisce ad ANSA Michela Cerruti, responsabile operativo racing e prodotto della Romeo Ferraris - non è mai quello di cambiare la vettura, bensì di esaltarne le naturali qualità ricercando soluzioni ad hoc per ogni modello.

Con Giulia e Stelvio, Alfa Romeo ha portato sul mercato due esemplari estremamente validi sia dal punto di vista meccanico sia estetico, che si prestano facilmente a interventi di diversa natura. Mettere le mani sulla Suv del Biscione e cercare di esaltarne le caratteristiche è stata una sfida molto stimolante e il risultato ci ha lasciati soddisfatti".(ANSA).

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