Bmw celebra i suoi 100 anni con le Vision Mini e Rolls-Royce

In futuro city car come smartphone e ammiraglie a guida autonoma

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Una Mini elettrica 'quasi smartphone' con la carrozzeria che diventa display e mille soluzioni per trasformare in social la strada e l'ambiente esterno. Una Rolls-Royce che, rubando una parte dell'architettura ai trimarani, anticipa come potrebbe essere la 'portantina' superlusso a guida autonoma del futuro. Ecco le auto 'manifesto' con cui Bmw Group prosegue nelle celebrazioni del proprio centenario con il motto The Next 100 Years. Durante un evento svoltosi a Londra, il costruttore di Monaco - che possiede i due celebri marchi britannici Mini e Rolls-Royce - ha svelato un altro capitolo della sua 'agenda' di progetti e filosofie produttive e ingegneristiche per i prossimi 20-20 anni. Un impegno che Bmw sintetizza nella formulazione di idee sul vivere giornaliero e sulla mobilità futura, immaginando e rispondendo ai cambiamenti della società, dell'economia, delle condizioni di vita e della mobilità. Il tutto sfruttando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, dalla digitalizzazione e dalla connessione dei veicoli. Quest'ultimo aspetto - in particolare - sarà il fattore più importante, tanto da essere considerato un fenomeno naturale. In futuro, sostiene Bmw, tutto sarà interconnesso a tutto, con la digitalizzazione e l'intelligenza digitale che dovranno essere al servizio dell'uomo. Solo così - si legge nella nota della casa di Monaco - potranno aumentare permanentemente la nostra qualità di vita.
La mobilità sarà sempre più flessibile e si adatterà sempre di più alle richieste personali dell'uomo. In futuro, la mobilità sarà su misura: le persone raggiungeranno la loro meta automaticamente con il mezzo di trasporto migliore, seguendo il loro itinerario preferito. Bmw Group offrirà combinazioni di prodotti e servizi su misura per soddisfare queste richieste.
Le tecnologie diventano sempre più intelligenti, dovranno apprendere ad apprendere dall'uomo e adattarsi alle sue esigenze. La tecnica non dovrà avere un volto tecnico ma umano e familiare. Mini Visioni Next 100 - che riprende nelle forme quelle della concept Monte Carlo del 1997 - offre, ad esempio, una forma di mobilità urbana fortemente personalizzata, disponibile dappertutto e in qualsiasi momento. Mentre (inutile dirlo) Rolls-Royce Vision Next 100 è il simbolo del futuro lusso automobilistico su misura, un vero superyacht da strada da affidare al pilota automatico.

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