Virus Zika rovina lancio nuova auto dell'indiana Tata

Nome 'Zica' troppo simile, gruppo sta valutando di cambiarlo

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Trasmesso dalle zanzare, il virus Zika non solo ha portato l'Organizzazione mondiale della sanità a dichiarare l'allarme internazionale ma sembra stia creando scompiglio anche nell'industria dell'automobile. A causa dell'esplosione dell'epidemia, infatti, il costruttore indiano Tata Motors, parte del maxigruppo internazionale Tata, potrebbe essere costretto a modificare in corsa la campagna di lancio della Zica, la sua nuova vettura compatta. Il nome scelto per la piccola cinque porte, infatti, sarebbe troppo simile nella pronuncia a quello del famigerato virus e porterebbe connotazioni negative. Alla Tata quindi, starebbero valutando la possibilità di cambiarlo, nonostante sia già stato pubblicizzato e nonostante manchino ormai poche ore alla presentazione della vettura, prevista per il prossimo Auto Expo di Nuova Delhi, in programma dal 5 al 9 febbraio. A svelarlo è Charles Riley, corrispondente della CNN dalla capitale indiana, che riferisce come ''Minari Shah, responsabile della comunicazione corporate di Tata Motors ha detto che la Casa 'sta valutando la situazione e presto prenderà una decisione' se è il caso o meno di cambiare nome alla vettura''.

Il virus trasmesso dalle zanzare che sembra sia il responsabile di malformazioni, anche cerebrali, nei feti delle donne in gravidanza, con la sua immagine negativa potrebbe compromettere, quindi, il lancio della vettura, soprattutto nel mercato interno, particolarmente sensibile ai problemi delle epidemie portate dalle zanzare. Il corrispondente della CNN riferisce, inoltre, che Tata Motors starebbe valutando da settimane la situazione, che non ha comunicato i tempi della decisione definitiva e sottolinea al riguardo la preoccupazione della stessa responsabile della comunicazione corporate del Costruttore indiano che ha dichiarato come, comunque, ''mettere un nome a una vettura sia un processo lungo che va dai focus group ai controlli sui possibili copyright''.

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