Porsche Macan GTS, quando il SUV diventa gran turismo

Deriva dalla 'S' ma è più potente e ha una guida più sportiva

Redazione ANSA

(di Alessandro Vai) TENERIFE - Nel vocabolario Porsche la sigla GTS non vuol dire solamente Gran Turismo Sport, ma indica anche tutte quelle versioni che si pongono un gradino sotto le più estreme 'Turbo' e uno sopra le 'S', mantenendo un'indole spiccatamente sportiva.

Alla Macan, cioè il 'mid-size SUV' di Porsche che sta avendo un successo travolgente, non era ancora mai stata accostata, ma ora la Macan GTS è disponibile sul mercato, a un prezzo di 76.845 euro. Il motore è lo stesso 3.0 V6 bi-turbo della 'S', ma le modifiche ai condotti di aspirazione e l'aumento della pressione di sovralimentazione hanno innalzato la potenza di 20 CV e la coppia di 40 Nm, arrivando a un totale di 360 CV e 500 Nm tra 1.450 e 5.00 giri. Così la Macan GTS scatta da 0 a 100 km/h in 5,0 secondi grazie anche alla rapidità di risposta della trasmissione PDK doppia frizione a 7 rapporti e alla motricità data dalla trazione integrale, che privilegia sempre l'asse posteriore, mentre la velocità massima è di 256 km/h. Al volante il plus di prestazioni rispetto alla S è percepibile, sebbene non così determinante. Quello che fa la differenza, invece, è il nuovo assetto ribassato di 15 mm abbinato alle sospensioni a controllo elettronico PASM.

Selezionando la risposta più sportiva, la Macan perde quel poco rollio tipico dei SUV e si tuffa tra le curve che portano al monte Teide - la presentazione stampa internazionale si è svolta a Tenerife - con il piglio della vera Gran Turismo. Il volante consente di disegnare traiettorie precise, che la GTS segue sempre fedelmente. Se equipaggiata con il differenziale autobloccante elettronico, poi, permette anche di esibirsi in sovrasterzi di potenza, ma sempre sotto il controllo vigile del Porsche Stability Management, che consente al guidatore di 'giocare un po' ma è sempre pronto a intervenire. Quando si tratta di frenare sul serio, invece, si apprezza la presenza dello stesso impianto frenante della Macan Turbo, che convince sia quanto a mordente che per resistenza. Tutto questo avviene con l'accompagnamento della 'colonna sonora' dello scarico sportivo, che dalle doppie uscite gemellate fa 'cantare' il V6 con voce rabbiosa.

Ma anche da fermo la Macan GTS trasuda sportività, con i cerchi in lega da 20 pollici che hanno la stessa grafica di quelli della Porsche RS Spyder e il kit Sport Design che comprende le minigonne laterali, il paraurti anteriore e lo spoiler posteriore, oltre a una certa quantità di dettagli della carrozzeria neri (lucide o opache a seconda della zona).

All'interno, infine, spiccano i sedili rivestiti in Alacantara e pelle con logo GTS sul poggiatesta e otto regolazioni elettroniche, mentre tra gli optional disponibili debuttano i fari LED adattivi e il nuovo sistema di infotainment Porsche Communication Management con modulo Connect Plus che integra il navigatore con traffico in tempo reale.

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