Nuova Volkswagen Sharan, la famiglia è 'connessa'

Arriva in concessionaria a settembre con 7 posti di serie

Redazione ANSA

(di Alessandro Vai)

HANNOVER – Verso il milione e oltre, di unità vendute, naturalmente. È questo il prossimo traguardo per la Sharan, la grande monovolume di casa Volkswagen che quest'anno spegne venti candeline e conta oltre 800.000 unità vendute nella sua storia, di cui 200.000 appartenenti all'ultima generazione. Per celebrare la ricorrenza, si presenta sul mercato con una nuova versione aggiornata soprattutto nei contenuti tecnici, che arriverà nelle concessionarie italiane a settembre, ma la cui prevendita è già iniziata l'11 giugno con un listino che parte da 34.100 euro (37.050 euro per il diesel).

La gamma è composta da due motorizzazioni, il benzina 1.4 TSI da 150 CV e il diesel 2.0 TDI, declinato su due livelli di potenza, 150 e 184 CV, il primo disponibile anche con la trazione integrale 4Motion. Il lato estetico è quello dove gli ingegneri tedeschi sono intervenuti di meno; per cogliere le differenze tra questa Sharan e la precedente è necessario soffermarsi sui gruppi ottici posteriori, oppure notare il nuovo disegno dei cerchi in lega. Le novità sono invece molto più evidenti all'interno, non tanto per alcune finiture più curate e per i rivestimenti di migliore qualità, quanto per il nuovo sistema di infotainment che è compatibile con diverse piattaforme: MirrorLink, Android Auto (Google), CarPlay (Apple) e Volkswagen Car-Net. In parole povere vuol dire che qualunque smartphone acquistato nell'ultimo anno può essere connesso all'auto, riportando le sue funzioni sul display centrale e diminuendo nettamente il tasso di distrazione mentre si sta al volante. Ma siccome l'imprevisto è sempre in agguato, la Casa di Wolfsburg ha dotato la Sharan di tutte le ultime tecnologie di assistenza alla guida. L'occhio elettronico è quello del radar anteriore, coadiuvato da una telecamera posteriore; insieme supportano il cruise control attivo ACC, il Front Assist con frenata di emergenza e il Blind Spot con Lane Assist, per monitorare l'angolo cieco e prevenire cambi di corsia involontari. Tutto questo si aggiunge all'assistenza per l'uscita dal parcheggio e alla frenata anticollisione multipla. Per il resto, la Sharan conferma le caratteristiche che ne hanno decretato il successo.

Le porte posteriori scorrevoli sono di serie su tutte le versioni, così come i 7 posti disposti su tre file. La capacità di carico massima raggiunge i 2.430 litri e i sedili della seconda fila, oltre che scorrevoli, sono reclinabili di 20°.

Sia questi ultimi che quelli della terza, poi, possono essere ripiegati nel pianale con un meccanismo molto semplice per creare una superficie di carico completamente piatta. Insomma, praticità e versatilità si confermano le qualità principali della monovolume tedesca, che con una lunghezza di 4,85 metri offre tantissimo spazio a bordo, dove si trovano anche trentatré vani portaoggetti sparsi per tutto l'abitacolo.

Appena entrati a bordo colpisce la disponibilità di spazio, soprattutto in verticale, con molta 'luce' tra la testa degli occupanti e il padiglione. La posizione di guida è abbastanza raccolta e tutti i comandi sono a portata di mano, anche il display touch si riesce a raggiungere senza staccarsi con la schiena dal sedile. Il comportamento su strada, poi, è quanto di più sicuro e prevedibile si possa desiderare, con una grande souplesse di marcia, amplificata dall'azione fluida del cambio DSG che sfrutta tutti i 340 Nm del 2.0 TDI da 150 CV.

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