Uwe Raschke e Michael Bolle lasciano board Bosch 30 giugno

Ceo Volkmar Denner Cto pro tempore, Tanja Rückert nominata Cdo

Redazione ANSA ROMA

Dopo una lunga attività in azienda, premiata da grandi successi, Uwe Raschke (63 anni) e Michael Bolle (59 anni) il prossimo 30 giugno lasceranno il board of management di Bosch.
    "Uwe Raschke ha dato un grande impulso sia all'interno sia all'esterno dell'azienda - ha commentato Volkmar Denner, Ceo di Bosch - .Oltre a essere stato pioniere di nuovi metodi di gestione e modalità di lavoro agili, ha messo le aspettative dei clienti al centro dello sviluppo dei prodotti e dell'assistenza sin nelle prime fasi, rendendo la user experience un fattore di successo importante nell'azienda". Denner, parlando di Bolle ha ricordato "lo sviluppo positivo nel settore di business Consumer Goods e la forte espansione dell'attività nelle regioni sotto la sua supervisione sono da ricondurre in gran parte a lui. Inoltre, è stato responsabile del successo dell'integrazione della ex joint venture BSH Bosch und Siemens Hausgeräte nel Gruppo Bosch".
    Alla scadenza di fine giugno Uwe Raschke andrà in pensione, mentre Michael Bolle si dedicherà a nuove opportunità nei settori dell'high-tech e delle start-up. Uwe Raschke, membro del board of management di Bosch da luglio 2008, inizialmente è stato responsabile della regione Asia Pacifico con base a Shanghai. Dal 2013 è responsabile del settore di business Consumer Goods con le divisioni Elettroutensili ed Elettrodomestici, nonché del coordinamento delle attività in Europa, Medio Oriente e Africa. Entrato in Bosch nel 1984, è rimasto fedele all'azienda per oltre 35 anni.
    Michael Bolle, oltre a essere membro del board of management di Bosch, è chief technology officer (CTO) e chief digital officer (CDO) da luglio 2018. Bolle, che vanta un dottorato in ingegneria, è entrato in Bosch nel 1992, restando in azienda per oltre 25 anni, con la sola esclusione del periodo trascorso come fondatore di una start-up high-tech, dal 1999 al 2003.
    A partire dal 1° luglio 2021 Volkmar Denner raccoglierà il testimone da Bolle assumendo anche la carica di chief technology officer, che in precedenza ha già ricoperto fino a metà del 2018. La responsabilità della gestione qualità aziendale, attualmente in capo a Bolle, sarà assunta da Stefan Hartung (55 anni), membro del board of management di Bosch e presidente del settore di business Mobility Solutions.
    Christian Fischer (52 anni) avrà la responsabilità del settore di business Consumer Goods con le divisioni elettroutensili ed elettrodomestici, nonché del coordinamento delle attività in Europa, Medio Oriente e Africa, oltre che nel Sud-est asiatico e in Australia. Con il suo dottorato di ricerca in economia, è già membro del board of management e responsabile del settore di business Energy and Building Technology. Riveste inoltre la carica di chief performance officer del Gruppo Bosch.
    Tanja Rückert (51 anni) sarà dal primo luglio il nuovo chief digital officer del Gruppo Bosch. Esperta stimata a livello internazionale nei campi del software, dell'IoT e dell'Industry 4.0, in possesso di un dottorato di ricerca in chimica, La Rückert fa parte del Gruppo Bosch dal 2018, dove attualmente dirige con successo la divisione Bosch Building Technologies. Nella sua nuova funzione, Tanja Rückert riporterà a Volkmar Denner. La sua futura area di responsabilità comprenderà global information systems and services (CI), la funzione centrale Internet of Things and digitalization e le consociate Bosch.IO Connect, Bosch.IO X, Residential IoT Services e Software and Digital Solutions. 
   

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