Fca propone dividendo, Tavares entusiasta della fusione

Il Lingotto prepara il Salone di Ginevra. Psa, fatturato record

Amalia Angotti ROMA

Per gli azionisti di Fca arriva un dividendo di 70 centesimi in aumento del 7,69% rispetto ai 65 centesimi della cedola precedente. In tutto saranno distribuiti 1,1 miliardi di euro. L'annuncio della proposta, che il board presenterà all'assemblea del 16 aprile ad Amsterdam, viene annunciato nel giorno in cui la promessa sposa Psa approva un bilancio record, chiuso con un fatturato di 74,7 miliardi di euro (+1%) al quale la divisione automotive contribuisce con 58,9 miliardi e un risultato netto di 3,2 miliardi. Ai soci, convocati il 21 maggio per l'assemblea generale sul bilancio 2019, l'azienda francese pagherà una cedola di 1,23 euro per azione.

I titoli delle due società brillano in Borsa: a Milano Fca chiude a +4,6% e a Parigi Peugeot registra a fine giornata un +4,7%. "Siamo impazienti di entrare nella nuova era grazie alla fusione con Fca. Sono entusiasta delle possibilità che avremo, dobbiamo cercare di cogliere le opportunità", commenta il ceo Carlos Tavares che, durante la conferenza annuale sui risultati finanziari del 2019, esclude un aumento dei costi di ristrutturazione "perché si fondono due società in buona salute". Tavares racconta di avere a casa "tonnellate di libri sui brand di Fca" che sta leggendo "per comprendere il potenziale perché hanno una grande storia e dovrà essere valorizzarla": "Bisognerà decidere - spiega - qual è la strada corretta per evitare cannibalizzazioni e per essere con i prodotti giusti nei diversi mercati e per soddisfare i diversi clienti".

Al Salone dell'Auto di Ginevra, la prossima settimana, i due gruppi non saranno formalmente insieme perchè il processo di fusione è ancora in corso e la chiusura è attesa tra la fine dell'anno e l'inizio del 2021, ma c'è grande attesa per gli incontri con la stampa di Tavares e dell'amministratore delegato di Fca, Mike Manley, previsti entrambi martedì. Non sarà presente, invece, il ceo della Ferrari, Louis Camilleri, perchè la casa di Maranello non presenta al Salone nuovi modelli e a rappresentarla saranno i direttori dell'azienda. A Ginevra per Fca ci sarà il grande debutto della Fiat 500 elettrica, che sarà prodotta a partire da giugno e verrà ufficialmente svelata il 4 luglio a Torino. Per Fca il Motorshow di Ginevra segnerà la svolta verso la nuova mobilità:con le nuove Fiat 500 e Panda ibride, appena lanciate sul mercato, e le Jeep ibride, la Compass la Renegade e, per la prima volta in Europa, la Wrangler. Anche l'Alfa Romeo avrà la sua reginetta, una supersportiva Giulia Gta, da oltre 600 cavalli, una versione speciale limitata per gli appassionati, prodotta a Cassino. Grande attenzione anche ai servizi finanziari offerti da Fca Bank per l'elettrico. Occhio anche alle infrastrutture con il lancio, in collaborazione con Engie Eps, di Easy Wallbox il primo sistema di ricarica per auto ibride plug-in o 100% elettriche accessibile a tutti e senza modifiche all'impianto domestico.

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