EV Electra Rise, strana berlinetta elettrica Made in Libano

Previste anche eCab, Quds Capital, Quds Nostrum e Suvelectra

Redazione ANSA ROMA

La voglia di passare all'elettrico e di sfoggiare un'auto davvero 'diversa' rispetto a quelle che circolano ogni giorno sulle strade ha contagiato anche il Libano. Nonostante una situazione economica problematica e un mercato automobilistico che è praticamente fermo - solo 62 auto nuove vendute nei primi 2 mesi del 2021 contro le 1.876 dello stesso periodo del 2020 - la società EV Electra, che fa capo a Jihad Mohammad, ha presentato la Rise una berlinetta elettrica costruita al 100% in quel Paese e pensata, una volta ottenute le omologazioni, anche per essere esportata in Europa. Il costruttore dichiara una potenza di 180 Cv per il motore posteriore, l'impiego di una batteria da 45 kWh e un prezzo per il mercato locale di 30mila dollari di cui il 50% finanziabile.

Ma le ambizioni della EV Electra non si fermano a questa sportiva a batteria. Sono in cantiere anche un taxi elettrico, vagamente ispirato a quelli di Londra e denominato eCab, una 'discutibile' gran coupé a quattro porte chiamata Quds Capital, una sportiva 2+2 chiamata Quds Nostrum e - lo si scopre dal sito dell'importatore tedesco - un suv che è stato denominato senza grande fantasia Suvelectra e che, dalla unica immagine disponibile, sembra essere un prodotto cinese con badge libanese. Restano i dubbi sulla reale portata di questo programma, anche perché la qualità della elettricità distribuita in Libano è tutt'altro che 'green', e che resta problematica nella fornitura tanto che molti privati si dotano di grandi gruppi generatori diesel.
   

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