Volkswagen ID.3, Zietlow realizza massacrante test ricarica

Percorsi in Germania 28.198 km per collegarsi a 652 colonnine

Redazione ANSA ROMA

Davvero un record fuori dalla norma quello che Rainer Zietlow - il guidatore compulsivo più celebre al mondo - ha ottenuto al volante della nuova Volkswagen ID.3. Niente a che fare con la cavalcata Panamericana a bordo del pick-up Amarok da Deadhore in Alaska fino a Ushuaia nella Terra del Fuoco argentina (22.500 km in 11 giorni e 17 ore) o, ancora, il viaggio dalla Russia al Portogallo per oltre 15mila km in 6 giorni e 9 ore. Questa volta Rainer Zietlow ha sfidato i supposti limiti della elettromobilità e più precisamente quelli della rete di ricarica.

Insieme al copilota Dominic Bruener, Zietlow ha guidato una ID.3 in Germania - su una distanza totale di 28.198 chilometri - collegandosi a 652 stazioni di ricarica rapida in un 'groviglio' di tracciati sulla mappa tra Oberstdorf e Sylt. La prova avvenuta tra la fine di settembre e l'inizio di dicembre dello scorso anno ha permesso di analizzare l'idoneità sulla lunga distanza della nuova Volkswagen, la funzionalità del servizio di ricarica digitale We Charge e l'infrastruttura offerta da 69 diversi operatori di colonnine a livello nazionale.

Dopo questa maratona della 'ricarica', con metà delle stazioni visitate lungo le autostrade e il resto in città e nelle regioni rurali, la conclusione di Zietlow è stata: ''la mobilità elettrica funziona già, ma c'è ancora spazio per miglioramenti.

La rete di ricarica tedesca è complessivamente buona e sorprendentemente diffusa - ha detto - tanto che è già possibile raggiungere gli angoli più remoti del paese con un'auto elettrica e tornare indietro''.

Per Zietlow non ci sono stati problemi anche con i tipi di spine comuni CCS e Type2 nelle stazioni di ricarica. Delle 652 colonnine visitate, solo 15 erano inutilizzabili, cosa che corrisponde a un tasso del 2,3%. ''Poiché può capitare che la presa non sia utilizzabile - raccomanda Zietlow -ed è quindi meglio non ricaricare all'ultimo minuto''. Auspicabile anche un miglioramento nelle stazioni di ricarica più vecchie, i cui lettori delle schede non sempre funzionano, ma soprattutto importante lavorare sulla visibilità e il posizionamento: ''I parcheggi sulle autostrade o nelle città sono spesso difficili da trovare, progettati con spazi troppo ristretti e non illuminati in modo ottimale''.

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