Audi, 10 minuti di ricarica per 110 km di autonomia

Numeri di eccellenza per la e-tron 55 quattro e e-tron Sportback

Redazione ANSA ROMA

La rapidità di ricarica è uno degli elementi fondamentali per il successo della mobilità elettrica.

Lo sa bene Audi che per consentire alle sue auto elettrificate di raggiungere un'autonomia di 110 chilometri, prevede una sosta a una stazione HPC per l'auto da ricaricare di appena 10 minuti.

In particolare, Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro garantiscono prestazioni di ricarica superiori ai competitor diretti. Per sfruttare al meglio le stazioni HPC (High Power Charging), infatti, oltre alla potenza massima di ricarica è necessario poter contare su di un elevato assorbimento effettivo d'energia, protratto per un ampio range del processo di rifornimento. Se, diversamente, l'auto si ricarica alla massima potenza solo all'interno di una finestra temporale contenuta e, successivamente, vede ridursi rapidamente le performance, la velocità dell'intera operazione ne risente e le tempistiche di dilatano.

Più che la potenza massima, è l'assorbimento d'energia per unità di tempo il parametro cruciale nel valutare le prestazioni in fase di ricarica da parte di un modello BEV. Un parametro che, in una configurazione ideale, concorre a disegnare una curva di ricarica il più elevata e "piatta" possibile. Senza vistosi cali dopo il picco iniziale.

A tal proposito, i suv elettrici dei quattro anelli possono contare su di una curva di ricarica caratterizzata da una notevole rapidità nel raggiungere il picco (150 kW) e da una marcata costanza nel mantenerlo. In condizioni ideali, con un livello d'energia tra il 5% e il 70%, le versioni 55 quattro di Audi e-tron e Audi e-tron Sportback si ricaricano con potenze costantemente prossime alla soglia massima, prima che la gestione intelligente della batteria porti a una riduzione della corrente. La costanza in fase di ricarica dei modelli Audi e-tron 55 quattro si traduce in vantaggi concreti nella guida di tutti i giorni: per ottenere un'autonomia di circa 110 chilometri, in condizioni ideali il cliente sosta alla colonnina HPC per soli 10 minuti, mentre l'80% dell'energia viene accumulato in 30 minuti. Per colmare il restante 20% - e passare così dal 5% al 100% dell'energia - sono necessari 45 minuti: una prestazione migliore rispetto alle vetture della concorrenza. Un vantaggio tecnico che si traduce nella massima fruibilità tanto nell'utilizzo quotidiano quanto nella programmazione degli spostamenti a lungo raggio.

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