Dunsmore (Nissan), con Leaf primi in Europa in auto elettrica

Obiettivo globale 8 modelli zero emissioni entro il 2022

Redazione ANSA

Nissan è la "prima casa automobilistica in Europa per veicoli elettrici" grazie alle vendite della Leaf, "oltre 390mila unità dal 2010 ad oggi", di cui "40mila" nel solo 2018. Lo afferma Gareth Dunsmore, responsabile della divisione Veicoli Elettrici della Casa Giapponese dal 2015, che ha parlato con l'ANSA a pochi giorni dal Salone di Ginevra, dove verranno proposte ulteriori novità nell'ambito della Nissan Intelligent Mobility sul fronte dell'elettrificazione, della guida autonoma e della connettività.

Dunsmore non fa previsioni su quanti saranno i veicoli elettrici prodotti in rapporto a quelli convenzionali, soprattutto per un gruppo automobilistico generalista come Nissan, ma spiega che "il nostro obiettivo è arrivare a 8 modelli al 100% elettrici entro il 2022". Oggi Nissan propone la Leaf nella sua 4/a versione dal lancio nel 2010 con una batteria da 24 kWh. Con il passare degli anni la potenza della batteria è salita a 30 kWh, per giungere poi i 40 nel 2018 e i 62 kWh nel 2019, garantendo un'autonomia di 385 Km con una singola ricarica.

Leaf "è l'auto più venduta in Norvegia, dove c'è una grande attenzione per le vetture a zero emissioni", ha proseguito il responsabile Auto Elettrica di Nissan Gareth Dunsmore indicando che "in pochi anni siamo passati da 3mila a 12mila auto vendute". "In Germania - ha aggiunto - abbiamo raddoppiato le vendite, mentre in Italia abbiamo raggiunto nel 2018 le 1.500 unità". Tra queste anche 170 taxi totalmente elettrici, di cui 70 nella sola Firenze. Il primato di Nissan - secondo Dunsmore - si spiega con "l'interesse dimostrato dai nostri clienti per la tecnologia che offriamo", basata sulla 'Nissan Intelligent Mobility'. "I nostri clienti sono per la maggior parte famiglie - aggiunge - che apprezzano la totale connettività dell'auto e gli aiuti alla guida". "Con Leaf - aggiunge - ho potuto sperimentare di recente, guidando da Londra a Parigi, il piacere di un'auto che si comanda con un solo pedale, senza più doversi occupare di freno e di frizione". Il cosiddetto 'e-pedal' funge infatti da acceleratore e freno, garantendo anche "l'assistenza in salita e in discesa". Quanto alla guida totalmente autonoma, Dunsmore non dà nessuna data sulla sua introduzione nel mercato. "La tecnologia ce l'abbiamo già - indica - tanto che abbiamo collaudato una Leaf per 20 minuti tra le strade, gli incroci e le rotonde di Londra". Per passare però alla cosiddetta "3/a fase" Dunsmore spiega che "occorre rivedere l'attuale legislazione", che non è stata pensata per le auto a guida autonoma. Oggi Nissan include il 'ProPilot', che "entra in funzione in autostrada all'interno di una singola corsia, consente all'auto di fermarsi, ripartire e rimanere al centro della carreggiata in caso di marcia a velocità sostenuta o congestione del traffico". Per il 2019 la Leaf è proposta nella versione 3.Zero (40 kWh) e e+ 3.Zero Limited Edition (62 kWh). Il nuovo modello ha totalizzato finora 3mila pre-ordini, di cui quasi la metà in Norvegia e 150 in Italia.

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