Vision Next 100, il futuro a due ruote secondo BMW

Svelato a Los Angeles concept ispirato alla R32 del 1923

Redazione ANSA

ROMA - Le linee avveniristiche del concept Vision Next 100 svelato a Los Angeles dalla BMW Motorrad sembrano quelle delle due ruote dei film di fantascienza di Hollywood: grandi ruote, telaio slanciato in carbonio e soluzioni futuribili fanno sognare il 2046 nel solco della tradizione a due ruote del brand dell'Elica. Nei suoi tratti e nell'impostazione, infatti, questo prototipo di bike è pensato per andare sulle strade tra tre decadi ed è ispirato alla storica R32 del 1923, la prima moto BMW prodotta in serie. Svelato a Los Angeles, alla mostra ''Iconic Impulses. The BMW Group Future Experience'', lo studio parte dal presupposto che la mobilità del futuro sarà inevitabilmente connessa e presenterà più ''sfaccettature''.

Grazie all'elettronica di bordo che assicurerà la massima sicurezza con sofisticati sistemi di intervento e autobilanciamento, il pilota sarà liberato dalla necessità di indossare casco e vestiti protettivi, per indossare una leggera tuta climatizzata. Potrà, così, assaporare al meglio le sensazioni e le emozioni offerte dalla guida all'aria aperta. Il suo design, sottolineano in BMW, ''rappresenta la sintesi perfetta tra l'uomo e la macchina''. L'impostazione triangolare del telaio e le strisce bianche rappresentano, con il motore a zero emissioni inscatolato come fosse un boxer, chiari richiami alla tradizione del brand. Nel presentarla, Edgar Heinrich, responsabile del Design di BMW Motorrad, ha detto: ''Il Vision Next 100 incarna la visione del gruppo per una moto da utilizzare in un mondo connesso, per un'esperienza analogica in un'era digitale. Un motociclismo che porterà a fuggire dalla realtà della vita quotidiana: nel momento in cui ci si sistemerà sulla sella della propria moto si sarà completamente liberi. La moto diventerà la grande fuga''.

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