DS Automobiles, sospensioni idropneumatiche da ieri a oggi

Invenzione di anni Cinquanta oggi rivista in chiave moderna

Redazione ANSA MILANO

La storia DS Automobiles ha un caposaldo, le sospensioni idropneumatiche che appaiono sulla prima vettura prodotta in serie nel 1955. Le sospensioni idropneumatiche nascono grazie al genio del progettista francese Paul Magès e sono in grado di regolare l'altezza della vettura e di mantenerla costante indipendentemente dal carico. Un vantaggio che si concretizza su differenti superfici stradali e che le moderne vetture DS Automobiles reinterpretano in chiave evoluta.
    DS 7 Crossback, DS 4 e DS 9 E-Tense dispongono infatti, oggi, del sistema DS Active Scan Suspension, ovvero una telecamera multifunzione che rileva in continuazione le condizioni del manto stradale, adattando di conseguenza l'ammortizzamento variabile della vettura. La videocamera è posizionata dietro al parabrezza, abbinata a quattro captatori di assetto e tre accelerometri con cui analizza la composizione della strada e parametri della vettura come velocità, angolo di sterzata e frenata. Le informazioni sono trasmesse in tempo reale alla centralina, che agisce in maniera indipendente su ciascuna ruota.
    Il risultato porta in tempo reale ad un adattamento della sospensione in senso più rigido o morbido, con evidenti vantaggi per confort, reattività e precisione di guida. Il viaggio a bordo delle vetture DS Automobiles si traduce quindi in una nuova dimensione di benessere per tutti passeggeri, oltre che nel generale innalzamento della sicurezza di bordo.
   

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