Tlc, filiera fondamentale nello sviluppo di servizi 5G

'5G Innovazione' nella tavola rotonda al Motor Valley Fest

Redazione ANSA MILANO

Il consolidamento del 5G passa, inevitabilmente, per la capacità degli operatori del settore di incentivare lo sviluppo di nuovi servizi e dunque la loro concreta applicazione. Ne hanno parlato Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tim, durante una tavola rotonda, organizzata durante il Motor Valley Fest e con il supporto di Asstel. "Si aprono sicuramente delle opportunità interessanti per tutto l'ecosistema economico nazionale, anche per l'industria automobilistica che qui al Motor Valley è rappresentata dalle eccellenze del Paese" sottolinea Paolo Giuseppetti di Vodafone.
    "Come operatore, ci sforziamo per cooperare con i partner così da realizzare un network di applicazioni e servizi interoperabili, che oggi possono essere attivati a Milano e domani resi disponibile altrove". Andando nello specifico del territorio, Fabrizio Brasca di Wind Tre precisa che "le applicazioni e le soluzioni sviluppate per il 5G, attraverso l'integrazione tra diverse tecnologie, abilitano nuovi mercati e accrescono lo sviluppo economico territoriale, con grandi benefici per imprese ed enti locali. Un modello a cui Wind Tre contribuisce anche con la partecipazione a progetti innovativi come 5GMeta, incentrato sui casi d'uso per la sicurezza alla guida e sviluppato in collaborazione con aziende e università dell'Emilia-Romagna".
    Nel campo del 5G, un punto da considerare è quello dei dati, ossia della corretta protezione della più vasta mole di informazioni che lo standard veicolerà da e verso dispositivi differenti. "La sicurezza delle reti sul 5G deve garantire che i dati siano rispettosi di tre elementi: confidenzialità, integrità e autenticità" sono le parole di Chiara Ghiringhelli di Fastweb. Garantire la sicurezza del 5G, proprio per le sue caratteristiche di porsi come contenitore di contesti differenti "vuol dire considerare non solo i singoli punti di accesso o dispositivi ma tutti gli attori che entrano in gioco nella fruizione dei servizi". Il 5G apre a utilizzi che richiedono una formazione ad-hoc, soprattutto in scenari produttivi, come l'automotive. "Dagli occhialini AR alla realtà virtuale - conferma Alma Fazzolari di Tim - non è detto che le persone sappiano già come approcciare certe novità e dunque bisogna accompagnarle verso la scoperta di un futuro che è dietro l'angolo". 

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