Renault in marcia verso il futuro con nuova strategia E-Tech

Ipsoa: elettriche e ibride, così come le vogliono gli italiani

Redazione ANSA

E' nata prima l'auto elettrica moderna (quella con le batterie al litio, per intenderci) o sono nati prima la necessità di una mobilità green e il desiderio di fare una esperienza di guida diversa e appagante? Nel caso di Renault, che è stata leader in questo ambito e che oggi occupa in primo posto nelle vendite europee di BEV con Zoe, la risposta è facile: l'aver proposto soluzioni efficaci e accessibile ha stimolato la domanda, ha spinto altre aziende a seguire questa strada e - nel complesso - ha finito per avviare con un sorprendente effetto volano il mercato della mobilità elettrica. Se ne è parlato oggi nella conferenza in streaming organizzata da Renault Italia nella Tenuta Castelbuono, in Umbria, dove le cantine della azienda vinicola Lunelli sono ospitate dalla incredibile cupola 'Carapace' dello scultore Arnaldo Pomodoro. Un ambiente ideale - visto che natura, eccellenza vinicola e arte dialogano tra loro - per parlare del continuo interscambio che in una azienda come Renault, proiettata oggi più che mai verso il futuro, esiste tra ricerca, creatività e tradizione.

La gamma Renault E-Tech, che accomuna modelli elettrici e ibridi, è stata creata - ha detto Francesco Fontana Giusti, direttore della comunicazione di Renault Italia - per ''rispondere ad ogni esigenza dei clienti, ed è ilpunto di partenza per il piano strategico Renaulution appena presentato dal Ceo del Gruppo Luca de Meo''.

Una strategia, quella della Casa della Losanga, che corrisponde alle esigenze attuali della clientela, come ha ribadito la ricerca presentata da Ipsos, per fornire un ritratto della mobilità elettrica dopo il Covid-19. Da questa indagine, che ha interessato oltre che nel nostro Paese anche nelle altre nazioni del G5, emerge la tendenza degli europei, e in particolar modo degli Italiani, a favore dell'accelerazione della transizione verso la mobilità elettrica. Grandi estimatori dell'auto, ribadisce Ipsos, gli italiani mostrano infatti atteggiamenti di apertura e sensibilità verso il tema della mobilità elettrica. Il contesto attuale vede i clienti dello Stivale piuttosto inquieti a causa del cambiamento climatico, che pongono al primo posto tra le questioni che maggiormente li preoccupano (35%). Insieme all'Inghilterra, l'Italia è il paese che più ha percepito e, probabilmente, apprezzato i miglioramenti a livello climatico durante il lockdown (62% contro il 56% della media europea). Gli Italiani per Ipsos sono anche in prima fila a vedere nelle modalità di trasporto meno inquinanti la soluzione prioritaria da mettere in campo per combattere il riscaldamento globale (49% vs il 41% della media dei G5).

Per questo motivo, sono tra i principali sostenitori dei veicoli elettrici e ibridi, che ritengono non siano una moda passeggera ma una profonda trasformazione nel modo di spostarsi in auto (79%). Gli italiani si sentono coinvolti in prima persona in questo processo di trasformazione: uno su due pensa che la prossima auto a breve termine possa essere un'auto elettrica e addirittura 2 su 2 pensano possa essere una ibrida. Coerentemente, la prima motivazione all'acquisto dei veicoli elettrici o ibridi è associata alla riduzione delle emissioni inquinanti (46%, secondi solo ai tedeschi, primi tra i G5 con il 56%) seguita dalla riduzione della spesa per il carburante (43%). Una situazione che premia, evidentemente, il Paese dal punto di vista della transizione: nonostante il mercato automotive italiano sia stato particolarmente colpito dalla crisi sanitaria, nel 2020 le vendite dei modelli elettrici hanno registrato una crescita del 187% (autovetture + veicoli commerciali) e, in questo ambito, Renault ha affermato la sua leadership, con 6.960 immatricolazioni ed una quota di mercato del 20,7%. Zoe anche in Italia è risultata il modello elettrico più venduto, raggiungendo 5.424 unità. Inoltre a soli 3 mesi dal lancio, Twingo Electric ha registrato 1.172 immatricolazioni, entrando nella Top 10. Nel mercato dei veicoli commerciali elettrici, Kangoo ZE è stato il modello più venduto, con 257 immatricolazioni ed una penetrazione del 22,7%. L'offerta elettrica Renault per la clientela professionale si completa con Zoe Van e Master ZE. Renault ha lanciato anche una forte offensiva tra le ibride plug-in con l'introduzione delle motorizzazioni ibride plug-in E-Tech. Una prerogativa tecnologica, questa, che nel 2020 ha permesso a Renault Captur di diventare leader del mercato delle ibride plug-in, con 3.455 unità e Renault si è classificata nella Top 3 di questo mercato, dopo soli 4 mesi dalla commercializzazione della nuova gamma ibrida plug-in E-Tech. Per il 2021 le aspettative sono egualmente positive, visto che il piano strategico Renaulution prevede 24 lanci di prodotti entro il 2025 - di cui la metà nei segmenti C/D - e almeno 10 modelli elettrici. Il futuro porterà anche un Electro Pole con la maggior capacità di produzione di veicoli elettrici del Gruppo al mondo, una joint-venture sull'idrogeno per veicoli alimentali da celle a combustibile e il mix di prodotto più 'verde' in Europa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie