1000 Miglia, confermata edizione 2020 dal 13 al 16 maggio

In gara 400 auto d'epoca, 30 in meno del 2019 per garantire maggiore sicurezza

Redazione ANSA

Con l'hashtag #la1000miglianonsiferma gli organizzatori della trentottesima rievocazione della celebre corsa disputata dal 1927 al 1957, hanno espresso la ferma volontà di confermare il programma che prevede la partenza della 1000 Miglia da Brescia il 13 maggio e l'arrivo sabato 16, sempre nella città dove la gara è nata 93 anni fa. Un video disponibile su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=uNZ7JCUkdQg) ribadisce la volontà di superare tutte le difficoltà attuali e di lanciare messaggi positivo verso tutto il mondo e in particolare verso i 33 Paesi distribuiti in tutti i 5 Continenti da cui sono già arrivate le iscrizioni.

Alla edizione 2020 parteciperanno 400 auto d'epoca, 30 in meno dello scorso anno per garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara. Novità di questa edizione è l'inserimento di una Vittoria Alata stilizzata nel logo della 'Freccia Rossa', questo per celebrare il ritorno ai Musei Civici di Brescia della celebre statua di epoca romana, che verrà riconsegnata alla città dopo un restauro di oltre due anni.

La gara prenderà il via mercoledì 13 maggio da Brescia: le auto in gara costeggeranno il Lago di Garda, attraversando Desenzano (BS) e Sirmione (BS) e, passando per Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna, fino al traguardo di tappa a Cervia - Milano Marittima (RA).

Il giorno successivo, giovedì 14 maggio, da Cesenatico (FC) si scenderà verso le zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, toccando San Marino, Urbino (PU), Fabriano (AN), Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice (RI). Da Rieti, le auto d'epoca arriveranno a Roma, dove concluderanno la seconda tappa sfilando lungo la passerella di Via Veneto.

Venerdì 15 maggio, nella tappa più lunga, le vetture toccheranno in successione Ronciglione (VT), Viterbo, Radicofani (SI) e Castiglione d'Orcia (SI), per sostare poi nella magnifica piazza al Campo a Siena. Risalendo da Lucca e passando per Viareggio, lasceranno la Toscana attraverso il Passo della Cisa, per raggiungere Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l'ultima notte di gara.

La giornata conclusiva di sabato 16 maggio vedrà i passaggi da Salsomaggiore Terme (PR), Castell'Arquato (PC), Milano, Cernusco sul Naviglio (MI), recentemente nominata Città Europea dello Sport 2020, e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio 93 anni fa, con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

''L'edizione 2020 della 1000 Miglia - ha detto oggi a Brescia Franco Gussalli Beretta, presidente di 1000 Miglia Srl - sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che gli italiani da sempre riservano ai gioielli in gara e a chi ha la capacità di condurli. Abbiamo deciso di abbassare il numero delle auto in corsa per garantire maggiore sicurezza, esclusività e aumento della qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Quest'anno, grazie al Registro 1000 Miglia al quale tutte le vetture devono preventivamente essere iscritte, abbiamo pure notevolmente elevato il loro livello qualitativo e di originalità, applicando maggior rigore alla selezione''.

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