Dopo cinesi italiani più propensi nel mondo a guida autonoma

Per AlixPartners nello Stivale 68% è favorevole al Livello 4

Redazione ANSA ROMA

Nel mondo sono gli automobilisti cinesi ad avere la massima propensione ad abbandonare il volante cedendolo ad un sistema di guida autonoma. Secondo una ricerca di AlixPartners società di consulenza globale, sono l'84%, una percentuale più che doppia dei britannici (40%) e quasi doppia degli statunitensi (44%). Ma il dato sorprendente di questo studio - che ha coinvolto 6.500 consumatori in 6 nazioni - è che al secondo posto, dietro alla Cina, si colloca l'Italia, con il 67% di pareri favorevoli.

Nel complesso gli utenti di Cina, Stati Uniti, Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia sono meno interessati a pagare di più per i sistemi avanzati di assistenza alla guida (i cosiddette Adas, che offrono il Livello 2 di autonomia) rispetto alla tecnologia a 'mani libere' di Livello 4. Gli intervistati negli Stati Uniti hanno affermato che pagherebbero un 9% in più per abbandonare il volante, quota che scende al'8% per i consumatori cinesi mentre sono piiù 'spendaccioni' gli automobilisti tedeschi, che hanno dichiarato di essere disposti a pagare fino al 24% in più.

Alexandre Marian, CEO settore automotive presso AlixPartners, ha dichiarato ad Automotive News che alcuni consumatori sono probabilmente meno entusiasti di pagare di più per l'autonomia di Livello 4 perché non sono stati fino ad oggi in grado di sperimentarlo da soli. ''E' sempre difficile valutare qual è il vero valore di una innovazione quando si tratta di qualcosa che non si è stati in grado di provarlo''. AlixPartners ha affermato che una possibile ragione per cui i consumatori sono cauti nell'acquisto dei sistemi di guida autonoma 'senza mani' è la preoccupazione per la sicurezza. Ma il 58% dei consumatori in Cina ha dichiarato di essere fiducioso nella capacità dei più alti livelli di autonomia - Livelli 4 e 5 - di navigare in sicurezza.

''Guardando alla Cina - ha detto Marian - gli automobilisti sono aperti sia all'adozione di veicoli autonomi e ma evidenziano anche di essere sicuri che la tecnologia sarà in grado farli viaggiare''. Rispetto ai cinesi negli altri mercati la 'confidenza' nei confronti delle auto robot è inferiore: in Francia gli utenti fiduciosi circa la sicurezza della guida autonoma raggiungono il 28%, negli Stati Uniti il 27% e il 18% in Germania. ''I produttori di auto autonome dovranno fare di più che sviluppare un buon prodotto - afferma nel suo rapporto AlixPartners - e dovranno investire nel marketing esperienziale dei consumatori, collaborare con le autorità di regolamentazione per dimostrare ai consumatori che l'infrastruttura è pronta per un'introduzione sicura e soprattutto non spaventare il pubblico come avviene quando si verificano incidenti a causa di soluzioni non sicure e non abbastanza testate che sono però a disposizione dei consumatori''. Con il 18% degli utenti della Germania, il 28% della Francia o il 27% degli Stati Uniti - conclude AlixPartners - ''quello delle auto di Livello 4 resta comunque un mercato potenziale davvero significativo''. 

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