Tempo Libero

Piccoli pegni d'amore, la fuseruola

Origine Umbra, recupero di tendenza nella cultura Do It Yourself. Ad Abilmente anche le agende midori giapponesi

fuseruole dell'Umbria - Abilmente Vicenza © ANSA
  • Redazione ANSA
  • 16 ottobre 2021
  • 19:46

Avete presente quelle perline tutte colorate, di gusto un po' folk? C'è un grande ritorno nell'uso per accessori fai da te. Si chiama 'fuseruola' ed ha una storia curiosa: è uno dei più piccoli pegni d’amore realizzati a mano. Di terracotta, legno o pietra, questo antico strumento per la filatura tipicamente umbro già nel Quattrocento custodiva messaggi d’amore in latino che l’innamorato commissionava per la sua amata. Gli artigiani a volte si prendevano beffa dei committenti: se si trattava di persone povere e ignoranti, come contadini e pastori, dipingevano la fuseruola con il nome dell’amata scritto sbagliato, per esempio “Antonieta”, con una sola “t”.
La Mi’Cocca by Antiche Fuseruole Deruta ad Abilmente Vicenza, il Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group in fiera a Vicenza fino a domenica 17 ottobre, racconta la storia di questi oggetti, che a fine Ottocento cambiano uso e diventano elementi di abbellimento per decorare le nappe dei cuscini. Oggi sono riproposti come accessori, gioielli, portachiavi e spille, mantenendo la tradizione di messaggero di buon augurio per le persone care, con frasi di personaggi illustri, come quella di Frida Kahlo, “Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”, di Alda Merini, “Non sono una donna addomesticabile”, o di Luis Sepúlveda, “Vola solo chi osa farlo”.
E' una delle tendenze che posso ispirare ad Abilmente Vicenza 2021 tra gioielli fantasiosi e travelbook tascabili, tra passione e la curiosità per una cultura Do It Yourself universale.
IL SOL LEVANTE E L’UNION JACK CREANO MERAVIGLIE CON LA CARTA
Grazie alle tecniche creative giapponesi nascono le agende midori, ossia travelbook tascabili, decorati con pizzo, legno, cartone e stone paper. Ricciemici crea anche le minidoll, bamboline di plastica termoretraibile, che richiamano la cultura orientale. E ancora, Junk Journal in tradizione anglosassone sono assemblati da Di Chi Ama la Carta mantenendo la tecnica tradizionale della legatoria applicata ad uno stile fresco e originale, mentre Dicartaedifilo realizza diari e quaderni con carta inglese di differenti texture.
ATMOSFERE AFRICANE NELL’OUTFIT
Una passione nata da un’amicizia ha acceso in Robedalez un’idea creativa: lavorare con i tessuti a stampa wax africana per dare forma a gonne e maglie per tutte le stagioni. Un progetto sartoriale che unisce l’attenzione per dettagli e tessuti a una linea semplice che lascia la scena ai colori accesi della stoffa africana.

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