Società & Diritti

Cambiare vita, con pandemia è boom ricerche per progettare il piano B

Esperti, escape coach e ‘job shadow’ aiutano il cambiamento

Mollo tutto e cambio vita - foto Unsplash © Ansa
  • di Agnese Ferrara
  • 26 ottobre 2021
  • 20:08

Carmen Consoli avrebbe fatto l’insegnante di lettere al posto della musicista. A Chiara Ferragni basterebbe traslocare da Instagram a Telegram, coma ha dichiarato recentemente. Una vita di scorta, un piano B, però è altra cosa e sempre più persone la sognano. Così spuntano nuove figure ed idee per superare i timori e fare il grande passo come life escape coach e nuovi libri-manuali, oltre a nuove strade di prova come il job-shadow per osservare da vicino una nuova professione tanto per vedere se potrà essere quello il piano B ideale prima di fare un salto nel buio e pentirsene.
Progettare una nuova professione è divenuto il pallino di sempre più persone, soprattutto dopo l’ultimo anno di pandemia. Lavorando in smart working abbiamo ripensato alla nostra vita e i punti che scricchiolano non si sopportano più. Come realizzarsi davvero? La domanda più battuta rivolta al motore di ricerca tra i più frequenti al mondi, Google, è “Come cambiare lavoro e vita?” . L’oracolo virtuale, prontissimo, pesca algoritmi e scodella la ricetta perfetta dalla fonte thebalancecareers.com che include: analizzare la propria attuale soddisfazione lavorativa, valutare i propri interessi, valori e capacità, considerare carriere alternative, monitorare le opzioni di lavoro, impostare un lavoro e rimettersi a studiare. Questi i passaggi per la propria rinascita? La questione non è peregrina, la ricerca di cambiamento include anche altri quesiti come ‘quale è la migliore carriera da iniziare più tardi nella vita?’ oppure ‘come posso cambiare lavoro in tarda età?’. Puntare al piano B non è più solo il classico sogno degli anziani prossimi alla pensione o dei giovani delusi che ambiscono a vie di fuga magari in luoghi esotici dove tutto costa meno. La ricerca di una nuova strada, soprattutto professionale, contagia tutte le fasce di età e il fenomeno sta esplodendo nel mondo proprio tra i professionisti, che un lavoro ce l'hanno.
Spuntano per loro gli escape coach e hanno più seguito i progetti di job-shadowing, soprattutto tra le nuove generazioni ancora incerte e i lavoratori interessati a esplorare nuove opportunità di carriera. Il ‘lavoro ombra’ permette di affiancare altre persone su lavori o progetti di studio, finalizzati all'arricchimento in campo professionale, culturale ed umano. Nuovi percorsi come ‘osservatori’ per sviluppare nuove conoscenze e capacità e costruire nuovi compiti attraverso un’osservazione ‘partecipativa’.
“Quante volte ci si sente insoddisfatti del proprio lavoro? , - precisa Monica Lasaponara, escape coach con un passato nel marketing televisivo e autrice del nuovo manuale ‘Mollo tutto e cambio vita’, Newton Compton Editori . Molto seguito il suo sito internet dove l'esperta chiede ai lettori: "Vorresti fare un lavoro più nelle tue corde ma non sai da dove cominciare? Non ne puoi più della vita d’ufficio? Hai già un’attività ma non decolla? Sono qui per aiutarti". o qui per aiutarti. Sottolinea Lasaponara: "Quante volte ci siamo chiesti ‘Che cos’altro potrei fare?’ E quante volte siamo rimasti senza risposta? La consapevolezza di non essere felici non basta perché a mancanza di tempo, la frustrazione e la monotonia, spesso la paura ci impedisce di provare a risolvere la situazione. Invece la strada per riprendere il controllo della propria vita, liberandosi dal giogo di un lavoro troppo stressante e disegnandosi una nuova prospettiva lavorativa, indipendente e su misura esiste. Analizzando e smontando le più comuni scuse e paure generalmente accampate per evitare di buttarsi in un nuovo progetto”.
Aprire un chiringuito sulla spiaggia di un paese esotico è però roba da manager stanco degli anni novanta, ora si sognano nuove attività anche nel proprio paese, alleanze, imprese locali, start-up, ruoli di nicchia o ricerca di nuove qualifiche e specializzazioni, lauree e corsi di formazione ‘di ritorno’ . Spesso il sogno di un pano B contagia chi lavora in grandi società e vorrebbe fare qualcosa di proprio attraverso il micro business di nicchia che fa anche affari in tutto il mondo con l’e-commerce. Il nuovo libro Lasaponara, insieme ad una disanima dettagliata degli aspetti emotivi e pratici della questione, dedica una vasta sezione al micro business con un elenco di ben 105 persone che hanno seguito le proprie ispirazioni. In Italia nel 2020 le start-up sono cresciute del +10,4% e addirittura del +31% in Lombardia, segnala Lasaponara che nel nuovo testo, insieme ad una disanima dettagliata degli aspetti emotivi e pratici della questione, dedica una vasta sezione al micro business con un elenco di ben 105 persone che hanno seguito le proprie ispirazioni.
 Le regole per realizzare davvero un piano B
Qualsiasi piano B si desideri le regole per realizzarlo hanno tutte una matrice comune: analizzare la paura che tiene ben saldi al vecchio lavoro, seppure frustrante o incompleto. I limiti vanno affrontati e, come primo esercizio pratico da fare, l’escape coach Lasaponara suggerisce di liberarsi delle vecchie credenze sul concetto di lavoro e su se stessi. Anche compilando un diario. “Inizia a riconoscere le tue ‘credenze limitanti’ e, ogni volta che ne scorgi una, scrivi i tuoi pensieri in merito” spiega l’esperta. Questo passaggio, introspettivo ma anche pragmatico, è fondamentale altrimenti il progetto di cambiamento fallirà.
Una volta superata la fase più profonda e difficile di ascoltarsi veramente liberandosi dei luoghi comuni (e del timore del giudizio altrui che paralizza) è bene capire che il cambiamento non sarà improvviso, non è un interruttore da schiacciare e via. Il cambiamento avviene step by step, modificando giorno per giorno il proprio stile di vita facendoci rientrare i propri nuovi obiettivi, realizzandoli poco alla volta. La magia dei piccoli passi funziona.
Falso limite anche la mancanza di tempo per dedicarsi al nuovo progetto. Se si esplora il senso che il cambiamento può avere in se stessi, magicamente il tempo si trova, magari puntando la sveglia un’ora prima al mattino o dedicandosi la notte.
Anche il pensiero comune ‘non ho la laurea/master/non so usare i social’ che induce a rinunciare ai propri sogni professionali si può sconfiggere se il piano B coincide davvero con ciò che si vuole essere.
Affrontando tutti gli elementi che concorrono a bloccare l’azione si trovano nuove risorse inaspettate per la nuova vita, altrettanto si è ad altissimo rischio di fallire.

 

Le regole per realizzare davvero un piano B

 

Qualsiasi piano B si desideri le regole per realizzarlo hanno tutte una matrice comune: analizzare la paura che tiene ben saldi al vecchio lavoro, seppure frustrante o incompleto. I limiti vanno affrontati e, come primo esercizio pratico da fare, l’escape coach Lasaponara suggerisce di liberarsi delle vecchie credenze sul concetto di lavoro e su se stessi. Anche compilando un diario. “Inizia a riconoscere le tue ‘credenze limitanti’ e, ogni volta che ne scorgi una, scrivi i tuoi pensieri in merito” spiega l’esperta. Questo passaggio, introspettivo ma anche pragmatico, è fondamentale altrimenti il progetto di cambiamento fallirà.

 

Una volta superata la fase più profonda e difficile di ascoltarsi veramente liberandosi dei luoghi comuni (e del timore del giudizio altrui che paralizza)  è bene capire che il cambiamento non sarà improvviso, non è un interruttore da schiacciare e via. Il cambiamento avviene step by step, modificando giorno per giorno il proprio stile di vita facendoci rientrare i propri nuovi obiettivi, realizzandoli poco alla volta. La magia dei piccoli passi funziona.

 

Falso limite anche la mancanza di tempo per dedicarsi al nuovo progetto. Se si esplora il senso che il cambiamento può avere in se stessi, magicamente il tempo si trova, magari puntando la sveglia un’ora prima al mattino o dedicandosi la notte.

 

Anche il pensiero comune ‘non ho la laurea/master/non so usare i social’ che induce a rinunciare ai propri sogni professionali si può sconfiggere se il piano B coincide davvero con ciò che si vuole essere

 

Affrontando tutti gli elementi che concorrono a bloccare l’azione si trovano nuove risorse inaspettate per la nuova vita, altrettanto si è ad altissimo rischio di fallire.

  • di Agnese Ferrara
  • 26 ottobre 2021
  • 20:08

Condividi la notizia

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie