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Il ritorno di Kevin Spacey, sul set in Italia

Reciterà in film di Franco Nero, prima volta dopo accuse abusi

Kevin Spacey  prepara LA riscossa © EPA
  • di Alessandra Baldini
  • NEW YORK
  • 25 maggio 2021
  • 09:21

Kevin Spacey torna sul set in Italia grazie a Franco Nero: quattro anni dopo le accuse di abusi sessuali che lo hanno esiliato dalla serie di Netflix "House of Cards", l'attore americano è stato scelto per un ruolo cameo nel film "L'uomo che disegnò Dio" in cui Nero, che è anche il regista, recita nella parte di un artista cieco che ritrae i suoi soggetti ascoltandone le voci e viene ingiustamente accusato di molestie sessuali su minori.
    "Sono felice che Kevin abbia accettato di partecipare al mio film", ha detto Franco Nero alla AbcNews. "Lo considero un grande attore e non vedo l'ora di cominciare a girare". Nel film Spacey avrà la parte di un poliziotto. Nel cast anche Stefania Rocca e Massimo Ranieri più, sulla carta, Vanessa Redgrave nel piccolo ruolo dell'insegnante di pianoforte del protagonista: "Parteciperà se potrà entrare in Italia dalla Gran Bretagna", ha detto a "Variety" il produttore Louis Nero. Due volte premio Oscar per "I soliti sospetti" e "American Beauty", Kevin Spacey ha trascorso molto tempo in Europa da quando Hollywood lo ha messo all'indice. Nel 2019, assieme a Gabriele Tinti, è apparso accanto alla statua del Pugile a Riposo di Lisippo al Museo Nazionale Romano per una serie di letture di poesie sul tema della boxe. E' stato poi visto per le strade di Siviglia e più di recente il suo nome è circolato come presidente della prima edizione del Festival Internazionale d'Arte Cinematografica In Movie Fest 2021, in programma dal 24 agosto al 2 settembre in Abruzzo, Marche e Molise. Negli Usa invece Spacey è praticamente scomparso da quando nel 2017 oltre venti uomini lo hanno accusato di molestie che risalgono a quando, tra 1995 e 2013, il divo era direttore artistico dell'Old Vic di Londra. "House of Cards" aveva espulso l'attore dalla serie, mentre il regista Ridley Scott aveva cancellato tutte le scene del film "Tutti i soldi del mondo" in cui Spacey appariva nella parte del petroliere J. P. Getty, affidandone quindi il ruolo a Christopher Plummer che aveva poi ottenuto una nomination agli Academy Awards.
Spacey ha sempre respinto le accuse di molestie e le azioni legali nei suoi confronti sono finite finora su un binario morto: in un caso a Los Angeles l'accusatore era morto nel frattempo, in un altro caso in Massachusetts il 18enne che sosteneva di essere stato palpeggiato in un bar di Nantucket si era rifiutato di testimoniare. Resta aperta la denuncia dell'attore di "Star Trek" Anthony Rapp che accusa Spacey di averlo molestato quando aveva 14 anni. I guai legali e di immagine avevano comunque avuto la meglio sulla credibilità artistica della star: nel 2018 il suo ultimo film, "Billionaire Boys Club", girato prima che venissero in luce le accuse di abusi, era stato un flop totale con appena 126 dollari di incassi al box office nel primo venerdì di apertura. 

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