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La scelta di Rubin Ritter, l'ad di Zalando lascia: "spazio alla carriera di mia moglie"

Manager 38enne tedesco via a maggio: 'Penserò alla mia famiglia'

Zalando CEO to step down to support wife's career © EPA
  • (di Rosanna Pugliese)
  • BERLINO
  • 07 dicembre 2020
  • 20:48

A 38 anni fa un passo indietro per dedicarsi alla famiglia e dare spazio alla moglie. E la decisione del top manager di Zalando fa subito il giro del mondo. Rubin Ritter ha annunciato oggi l'intenzione di lasciare a maggio il suo incarico come co-amministratore delegato della più grande piattaforma online europea della moda, per dare un cambio di rotta alla propria esistenza, e fare il papà.
    "Dopo oltre 11 anni ineguagliabili, nei quali Zalando per me ha avuto la priorità assoluta, vorrei dare una nuova direzione alla mia vita - ha affermato - e dedicarmi alla mia famiglia che cresce". "Io e mia moglie siamo d'accordo sul fatto che adesso la sua carriera avrà la priorità", ha aggiunto, annunciando la risoluzione di un contratto che lo prevedeva a bordo fino al 2023, nei panni del responsabile della comunicazione della strategia.
    Ex start-up, fondata a Berlino nel 2008, Zalando è in pole position per passare dal MDAX, indice di borsa delle imprese medie, al Dax, la piazza finanziaria dei colossi tedeschi, che allargherà il suo paniere da 30 a 40 titoli. E Ritter, a quel punto, non sarà più parte della squadra. Il 38enne reclama invece "tempo libero e nuovi interessi, che vadano oltre Zalando". Il gruppo, che conta ormai 14 mila dipendenti e 35 milioni di clienti in 17 paesi del mondo e che nell'ultimo trimestre ha segnato un fatturato da 1,85 miliardi, sarà guidato per il futuro dagli altri due co-ceo, Robert Gentz e David Schneider, secondo quanto ha reso noto l'azienda.
    La scelta suona talmente particolare, da finire sotto i riflettori dei media internazionali. Nella Germania di Angela Merkel, la cancelliera che guida la locomotiva tedesca da 15 anni, affiancata da un "principe consorte" tanto presente al suo fianco - è il suo più grande consigliere - quanto discreto, il top manager è comunque in ottima compagnia. Appena qualche giorno fa, intervistata da Bunte, la cancelliera ha risposto laconica a chi le ha chiesto se la sua casa fosse "smart" e la lavatrice si accendesse automaticamente: "onestamente se ne occupa mio marito". E cioè uno scienziato di rilievo internazionale, Joachim Sauer, che le sta a fianco fornendo tutto l'appoggio di cui ha bisogno da Bundeskanzlerin. Anche il leader dei verdi Robert Habeck, fra i papabili alla successione della guida del paese, ha un profilo interessante in tal senso: padre di quattro figli, ha recentemente raccontato in un talk show, di aver condiviso i compiti familiari al 50% con la moglie, quando erano piccoli e si procurava da vivere facendo lo scrittore. (ANSA).
   

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