Moda

Dolce e Gabbana , la collezione uomo è antologia anni 90 'rieditiamo il meglio di ieri'

Capi storici riproposti tali e quali, ricordando Beckham

FASHION-ITALY-MEN-DOLCE & GABBANA © AFP
  • di Gioia Giudici
  • MILANO
  • 19 giugno 2022
  • 16:22

 "Abbiamo fatto un percorso su di noi, siamo andati in terapia" scherzano Domenico Dolce e Stefano Gabbana parlando della collezione uomo per la prossima estate, dove hanno deciso di riproporre tali e quali alcuni loro capi storici dal '90 - quando lanciarono la linea uomo - in poi. "Ci vengono chiesti continuamente questi capi storici e facendo una ricerca sugli account di reselling - raccontano - Abbiamo visto che tutti stanno impazzendo per D&G e per l'uomo Dolce e Gabbana dal '90 a oggi, perché la nuova generazione non conosce queste cose ma le vorrebbe, così abbiamo rivisto tutte le sfilate e abbiamo iniziato a rivedere il nostro archivio, mettendo insieme un po' di pezzi originali dal '90 al 2006 mescolandoli poi con le cose di oggi". Così su ogni capo c'è un'etichetta con la scritta 're-editing' che segnala la scelta di rimettere in produzione "tali e quali" le cose di quegli anni. Erano gli anni di David Beckham e questa collezione è un po' un tributo al calciatore che, per gli stilisti, rimane il numero uno: "non c'è un sostituto, è rimasto l'icona delle icone: David ha segnato una svolta, prima di lui la moda era per addetti ai lavori, mentre sdoganata dai calcio è diventata di tutti".



    Ecco quindi il blazer bianco portato con i jeans over, la giacca nera con il denim tutto rotto e la collana rosario, emblema di un'epoca che i ragazzi di oggi non hanno vissuto ma amano, forse perché, ipotizzano gli stilisti, " loro chiedono moda mentre oggi si fa logo e forse c'è un overdose di questo, perché i fatturati si fanno sulle borse. Sono tutti bravi a fare belle sfilate ma poi per la strada ci vanno le borsette.
    All'epoca invece c'era la moda che è il nostro mestiere: noi amiamo - concludono- fare vestiti".
    Ad aprire la sfilata un modello in canottiera e mutande, come quelle senza logo della prima passerella uomo nel 1990. E poi via a un'antologia del meglio di ieri, dalla coppola alla t-shirt di Beckham, dai blazer over alle grandi camicie bianche, mescolato alle proposte di oggi, come i completi di pizzo, le felpe a crochet, gli stivali di denim, le maglie all'uncinetto, i guanti da biker carichi di cristalli, la polo di rete, le giacche ricamate e gli shorts. Tra gli ospiti, gli attori Can Yaman e Michele Morrone.

  • di Gioia Giudici
  • MILANO
  • 19 giugno 2022
  • 16:22

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