Moda

Accessori, l'eleganza è nel dettaglio

Calzini colorati, borsa porta pc e trolley con pesa bagaglio tra i più richiesti

Gemelli gioiello © ANSA

L‘eleganza è nel dettaglio. I dettami classici del dandy secondo Lord Brummel, l’inventore dello stile moderno, in Italia vengono interpretati alla lettera visto che l’uomo spende in media anche 200 euro l’anno in accessori battendo i francesi, fermi a 150, gli inglesi (120), i tedeschi (100) e gli spagnoli (90) ed è in testa alle classifiche europee secondo una ricerca svolta dalla Klaus Davi & Co. L’agenzia di comunicazione ha svolto una ricerca su oltre 1000 persone provenienti da 5 Paesi diversi per conto di una multinazionale dell’abbigliamento. Lo studio rivela che per gli uomini italiani l’eleganza si misura con l’accessorio per ben il 26% degli intervistati. Al secondo posto le scarpe (23%), seguono gli indumenti (17%). C’è anche chi identifica l’eleganza nel possesso di una casa (7%) e di un’auto (5%).
Cosa esprime un accessorio per un uomo? Nel 26% dei casi eleganza, come detto. Ma anche virilità (18%), disinvoltura (15%), cura del dettaglio (12%), estro e creatività (9%).
Ma ecco quali sono i 20 accessori che fanno impazzire di più gli uomini. Al primo posto svettano i calzini colorati sempre piu richiesi anche da top manager (16%), al secondo la borsa porta pc che deve essere stilosa e funzionale (15%), al terzo il trolley con maniglia pesa-bagaglio e app con gps per monitorare il bagaglio possibilmente in pelle rifinita made in Italy (14,5%). Seguono, nell’ordine: porta carta di credito (14%); la cover del cellulare con porta carte di credito e documenti (13%);immancabile la cravatta identifica sempre l’uomo veramente curato ma con i nuovi trend ‘silicon valley’ un po’ in ribasso (12,5%); il bracciale possibilmente con uscita usb (12%); il trolley con lettore di impronte digitali per aprire il bagaglio (11,5%); gli occhiali da sole con telecamera (11%); i portachiavi con usb e gps collegato a cellulare per ritrovare le chiavi (10%); lo zaino con uscita per ricarica per cellulare e pc (9%);i gemelli con pietre preziose (8%); i guanti con dita touchscreen per cellulare (7,5%);gli sneacker da corsa senza lacci, elasticizzate con rialzo sul tallone (7%); il fitness tracker con rilevatore di battito cardiaco e pressione (6%); le bretelle da pantaloni (5%);il cappello con cuffie e microfono con bluetooth (4%); il boxer da bagno sartoriali con pochette impermeabile (3%); la sciarpa di cachemire (2%);e infine la cintura con comparto nascosto per contanti (1,5%).
“Ormai l’eleganza si contamina con la tecnologia, osserva Klaus Davi, e soprattutto se le aziende del fashion vogliono intercettare consumatori più giovani, devono adeguare la ricerca del ‘dettaglio’ alle nuove esigenze digital-tecnologiche. Una cosa importante emerge dal trend. Per l’80 per cento i prodotti migliori sono ‘made in Italy’ bisogna poi capire se davvero di fronte a offerte molto competitive di prodotti che arrivano dall’estero siamo sempre disposti a comprare italiano.”

  • Redazione ANSA
  • 10 gennaio 2018
  • 19:23

Condividi la notizia

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie