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Orologi gioiello, i top player dell'alta orologeria alla sfida del mercato digitale

Rolex primo per vendite ma sui social è battaglia

Haute Horlogerie © ANSA
  • di A.M.
  • 21 maggio 2021
  • 10:24

Il settore dell'orologeria è stato fortemente scosso a partire dagli anni Duemila dall’arrivo degli smartwatches, che hanno attratto e continuano ad attrarre i consumatori con funzioni high-tech come la connettività cellulare, le applicazioni per l’allenamento e il monitoraggio delle funzioni vitali e sempre più si orientano su funzioni legate al benessere. Questo ha inevitabilmente comportato un disaffezionamento dagli orologi più classici a favore di quelli più innovativi, specie tra le generazioni più giovani. Tuttavia, il segmento dell’Haute Horlogerie ha subito meno questo impatto, offrendo un prodotto paragonabile ad un vero e proprio gioiello. Tra collezionisti e appassionati, quello dell’alta orologeria è senza dubbio un mercato difficile da scardinare.
Nonostante il Covid e i prezzi elevati, l’alta orologeria ha resistito e ha dimostrato che i suoi prodotti sono considerati beni-rifugio, per l’aumento del valore con il passare del tempo.


I principali players nel 2020 Morgan Stanley ha dichiarato che il podio 2020 dell’alta orologeria è costituito da Rolex, che conta il 24,9% delle vendite (nel 2019, 22%), Omega con l’8,8% e Cartier con il 6,7% (dati Morgan Stanley, 2020). Altri player del settore sono Longines (6,2%), Patek Philippe (5,8%), Tissot (3,1%), Tag Heuer (3%), IWC (2,7%), Breitling (2,4%), Hublot (2,3%) e Panerai (1,6%). A questi si aggiungono alcuni brand di moda che hanno recentemente presentato le proprie collezioni di orologi, come Gucci, e brand storici dell’orologeria come Seiko, Eberhard, Tudor e Oris.
XChannel ha realizzato un Osservatorio Alta Orologeria tra i più importanti player di settore, analizzando ciò che accade nel mondo dei big-data: quello dei motori di ricerca e dei social network, prendendo in esame il periodo Gennaio 2020 - Aprile 2021 e mantenendo sempre come benchmark il trend delle ricerche su Google e su Amazon, ha indagato su quelli che sono gli argomenti più comunicati sui social dai principali attori di questo mercato. I marchi oggetto di analisi sono stati i 15 top competitor del mercato: Rolex, Omega, Cartier, Longines, Patek Philippe, Tissot, Tag Heuer, IWC, Breitling, Hublot, Panerai, Seiko, Eberhard, Tudor e Oris.
Ecco cosa è venuto fuori:


Fan & Follower Base A livello di Fan Base, guida Rolex con 7,6 milioni di fan su Facebook e 11,7 milioni di follower su Instagram (@Rolex). Il podio di Facebook è completato da Tag Heuer (3,3M) e Oris (2,9M), mentre quello di Instagram da Cartier (10,5M) e Omega (3,1M). Nel periodo in esame, le pagine cresciute maggiormente in termini assoluti su Facebook sono Longines (1,2M), Tissot (912K) e IWC (669K); Longines (112%), Patek Philippe (100%) e Tissot (86%) invece in punti percentuale. Su Instagram, Rolex (1,2M), Cartier (880K) e Patek Philippe (321K) registrano la crescita assoluta maggiore. Seiko è invece la pagina cresciuta di più in termini percentuali sia durante il 2020 che nei primi 4 mesi del 2021, con una percentuale di crescita oltre il doppio rispetto alla media dei competitor. Queste differenze numeriche sono segno di differenti strategie e audiences tra i due canali, considerando anche la possibilità per gli appassionati di condividere il loro interesse per gli orologi, le proprie esperienze ed opinioni in gruppi chiusi su Facebook, come il Rolex Forum, dove 110.693 persone interagiscono con una media di 170 post al giorno. Su Facebook vengono preferiti contenuti grafici e video, mentre su Instagram troviamo spesso i caroselli, ovvero il formato che permette di mostrare più immagini del prodotto nello stesso post.
Le interazioni dei brand sui social La presenza sui social media non viene però misurata soltanto in termini di fan base, è infatti necessario guardare alle interazioni, ad esempio al Post Interaction, metrica chiave per valutare l’engagement generato tramite il rapporto tra numero di fan, numero di interazioni e numero di post. Su Facebook, ad esempio, Patek Philippe si distacca dagli altri players registrando un 1,6% di Post Interaction, seguito da Tissot (0,61%) e Omega (0,4%); su Instagram vince invece Eberhard con 1,9%, seguito da Seiko (1,6%) e Tudor (1,4%). L’interazione degli utenti con i post è indubbiamente influenzata dalle sponsorizzazioni, le quali aiutano anche a rafforzare la community online che considera i post come un punto di ritrovo e di contatto con il brand stesso.
La digitalizzazione e il mondo orologiaio. Secondo l’indagine condotta da Deloitte, la digitalizzazione e il covid non sembrano aver segnato un cambiamento nel mercato. La maggioranza dei produttori di orologi afferma infatti che i negozi fisici continueranno a prevalere sul commercio online poiché i clienti considerano l’acquisto di un orologio come un’esperienza da fare solo in negozio. Per questo motivo i brand stanno investendo per fornire il miglior customer journey. Tuttavia, grazie alla realtà aumentata, stanno nascendo alcune applicazioni con le quali i consumatori potranno “provare” gli orologi al proprio polso in modo virtuale ma realistico, semplicemente inquadrandolo. Attualmente nessun brand dell’alta orologeria sta già utilizzando questa tecnologia ma potrebbe essere la prossima novità nel mercato.  “L’Haute Horlogerie ha dimostrato di riuscire a superare le avversità con determinazione e di essere qui per rimanere a lungo. Senza dubbio le soluzioni digitali e innovative, sia di comunicazione che di vendita, rappresentano una grande opportunità per tutti i player del mercato per coinvolgere anche le fasce d’età più giovani", ha commentato Chiara Carcione, Big Data Analyst in XChannel. Anche in questo settore, sottolinea Francesca Farouk, Influencer and Content Marketing Manager in XChannel:"un trend ormai consolidato è quello dell’Influencer Marketing: a oggi sono sempre di più i brand che siglano partnership con personaggi pubblici che attraverso i canali social sponsorizzano i prodotti e il marchio. Profili più richiesti? Sportivi e Chef!” .

  • di A.M.
  • 21 maggio 2021
  • 10:24

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