Design & Giardino

Salone del Mobile, via librerie, divani piccoli e ingressi, la tendenza è una casa tutta living

La casa 2015 è uno spazio da vivere in ogni ambiente, tv è totem

Courtesy Salone Internazionale del Mobile: Arteinmotion, photo by_Alessandro Russotti_42 © ANSA

(di Mauro Cortesi)

   (ANSA) - MILANO  La scrivania di Vladimir Putin nella sua residenza ufficiale, l'arredamento di prestigiose dimore e i mobili degli appartamenti della classe media in tutto il mondo. Purchè si superi il concetto di ammobiliare (che e' quello dei giovani alla prima casa, o di chi per ragioni economiche ma spesso anche pratiche ha bisogno di mettere un letto sotto un tetto per una soluzione che prevede o spera provvisoria) e si passi all'idea di arredare, il design italiano, la sapienza antica degli artigiani brianzoli dettano più che mai la linea. In un settore come quello dell'arredare, dove l'acquisto è comunque importante e va meditato, perché i mobili costano, durano e, per quanto prevedibile, non devono passare rapidamente di moda, la culla delle idee e delle tendenze è soprattutto in Brianza da dove col passare degli anni si è arrivati a 'firmare' case in tutto il mondo.

Al Salone del Mobile, la più importante manifestazione del settore a livello globale, la Brianza del legno fa la parte del leone anche perché ha realizzato da tempo che vincente è il rinnovamento dei giovani designer affiancato alla tradizione secolare. Dal 1860, ad esempio la 'Colombo Mobili' , piccola azienda con 30 dipendenti e un centinaio di fornitori realizza mobili classici di alto di gamma, quelli per le dimore appunto più che per gli appartamenti moderni di città. Alla sesta generazione è ancora lì a realizzare pezzi per casa da sogno. Nasce a Meda, alla 'Colombo', la scrivania di Vladimir Putin, intarsi, incisioni in oro sul piano di pelle e una struttura di noce e radica. "Facciamo un mobile classico e di nicchia - dice l'ing. Paolo Colombo titolare dell'azienda di Meda - e, dagli anni '70 lo esportiamo nel nord Europa e adesso un po' in tutto il mondo".

"Le aziende con prodotti di gamma alta soffrono un po' di più per il contrarsi degli spazi negli appartamenti di città - spiega Alberto Spinelli titolare della Poliform di Inverigo, azienda con 600 dipendenti e sei siti produttivi tutti in provincia di Como - Negli 80-100 metri delle case moderne l'ambiente si organizza praticamente in zona cottura, zona notte e living che è poi quello che sta intorno al totem della televisione 50 pollici e dell'high tech, e non sono più così separati. La tendenza è quindi quella di arredarli come un tutt'uno continuo".

La vittima più illustre di questo trend della case della middle class è la libreria. "Non perché sia un lusso di per sé ma perché il vero lusso è avere il tempo di leggere, magari su una bella poltrona da lettura". Sparita pure la conversazione che giustificava quei divani piccoli dove si stava seduti molto vicini, le sedute si sono dilatate per favorire il relax, quasi sempre in solitudine, magari con la cuffia per la musica. Per camera da letto infine la casa 2015 intende uno spazio, anch'esso da vivere, mentre prima veniva abitato solo al momento opportuno. Spariti quasi del tutto, man mano che si ristrutturano le case più vecchie, ingressi e corridoi e, ovviamente, i relativi arredi. Progettisti e designer si sono adeguati: in casa poco o tanto che ci si stia, in compagnia ma pronti anche a star da soli, l'importante è starci bene

  • Redazione ANSA
  • MILANO
  • 17 aprile 2015
  • 21:07

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