Beauty & Fitness

Make up anti maskne, fondotinta e rossetti resistenti alle mascherine

Tanti device tecnologici per trattare pelli mature, nuovo mercato dall'Asia

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  • di Agnese Ferrara
  • 26 novembre 2020
  • 00:00

Sebbene le nuove generazioni impongano i loro trend sbandierando su TikTok la loro assoluta unicità, i prossimi dieci anni avremo più anziani che giovani e con una popolazione sempre più anziana cambieranno le priorità anche in termini beauty. Le età estreme, ovvero i nativi digitali e gli ottuagenari, sono al centro della ricerca e dell'innovazione nel campo della cosmesi. I laboratori si sono focalizzati sulle due generazioni, così distanti fra loro e che una volta erano escluse. “Il Covid è stato un vero e proprio catalizzatore di cambiamenti. In realtà, le trasformazioni che stiamo vivendo in questi mesi erano assolutamente già state previste nei mesi precedenti la pandemia ma che indubbiamente nell'attuale situazione di crisi economica giocano un ruolo ancora più predominante, - ha spiegato Michael Nolte, Creative Director di Beautystreams, agenzia di trends globali. - Processi che sembravano richiedere anni si sono realizzati in pochi mesi. Il mondo si è trasformato velocemente e così la ricerca in ambito beauty ha individuato con migliore precisione fette di mercato e nuove esigenze". “Il nuovo filone di ricerca per il comparto della cosmesi prevede la creazione di sieri, creme, prodotti per capelli e per il corpo dedicati sempre più a due mondi agli antipodi: da un lato le giovani generazioni, con i nativi digitali a dettare le tendenze di domani, dall'altro una popolazione sempre più anziana, con necessità peculiari, - ha precisato Nolte. - Già oggi è la fascia di consumatori over-65 è quella più in crescita per quantità di consumi e ben presto saranno gli ottuagenari a fare sempre più shopping per la propria bellezza influenzando i trend e la ricerca”.
Per i vecchi che vogliono essere belli e in forma si punta sulle ricerche in ambito genetico. L'evoluzione multietnica ed epigenetica disegneranno sempre più il volto dell'umanità – dicono i trend setter dal Cosmoprof Asia digital week - e oltre ad essere sempre più inclusiva la cosmesi non avrà più limiti di età".
Per gli anziani è boom di sieri liftanti contro la gravità e, soprattutto, devices elettronici in grado di rassodare e illuminare la pelle per un filone di nuovo ‘self care tech’ visto fra le novità di oltre 640 brand che hanno partecipato all’edizione virtuale della più grande fiera asiatica della bellezza.
I devices per il ‘fai da te’ si moltiplicano di mese in mese, anche in nome di una maggiore attenzione al distanziamento sociale. Esposto al Cosmoprof il nuovo accessorio per il lifting ‘fai da te’, Homethera della sud coreana Attibe Beauty Co., la marca più usata dai dermatologi asiatici. Fra i nuovi devices anche quelli della Waveon (Corea del sud). Il gingillo abbraccia un ampio pubblico, dagli adolescenti colpiti dall’acne ai super anziani effettua un massaggio vibratorio multifunzioni. Vibrazione, galvanica, raffreddamento, riscaldamento e LED terapia, incrementa l’umidità della pelle idratando in profondità. Effettua anche una profonda pulizia del viso rimuovendo le impurità e riducendo la dimensione dei pori dilatati. Seguono gli specchi interattivi, che consentono ai consumatori di consultare esperti per i problemi della pelle rimanendo a casa. Come lo specchio della sud coreana Frontis che fornisce dati sull’analisi della pelle e lavora con la realtà aumentata e chatbot di intelligenza artificiale sfornando rimedi e cure per la pelle con regimi precisi e su misura per le singole esigenze. Nuovi i pettini laser per la ricrescita e la bellezza dei capelli: quelli della Zhongshan Cenci Intelligent Technology (Cina) emettono luce a infrarossi per terapie domestiche, emettono vibrazioni ad alta frequenza e massaggiano il cuoio capelluto.

Per gli anziani si pensa anche a rimedi che affondano le radici nella natura. Sieri e creme contengono ingredienti locali, tradizionali e rinomati anche dagli anziani di paese in paese. Un ritorno al local, dopo anni di global impersonale e alla fiera non mancano i sieri local della tradizione italiana, come quelli a base di fiori di zafferano dalla Sicilia del brand Omecs (Italia). Il fiore pare essere molto idratante e rigenerante, mentre un altro ingrediente a noi noto, l'olio extravergine di oliva ottenuto da olive spremute una sola volta, agisce come anti-età tradizionale. Sempre italiano il gel per rassodare il seno del brand Physio Natura progettato per migliorare il tono e il volume del seno. La formula contiene fitormoni vegetali e protettori della microcircolazione per prevenire il cedimento della pelle.

Ci sono anche nuovi brevetti e innovazione applicata ai principi attivi vegetali negli antirughe, anti macchie e anti occhiaie concentrati per chi è già avanti con l’età della sud coreana J&J Company e nelle nuove maschere solide per il viso (si sciolgono con l’acqua) della cinese Changzhou Weibo Hi-Tech Biotechnology. La polvere liofilizzata contiene cristalli di ghiaccio e con l’acqua rilascia una alta concentrazione di attivi rassodando a lungo anche la pelle più agée.
Pensando invece soprattutto ad adolescenti e ventenni la ricerca si è concentrata sugli effetti negativi delle mascherine protettive che stanno avendo un notevole impatto sul business del campo cosmetico e sulla routine di bellezza femminile. Se i rossetti hanno subito un crollo di fatturato (idem i fondotinta) fra le novità dall’Asia spuntano nuovi gloss e fondi anti traccia e creme per prevenire l’acne ‘da mascherina'. Il trend, ribattezzato anche dai dermatologi anglosassoni “maskne” (mask, acne), e per combattere il quale si stanno sperimentando mascherine in seta, ha spinto le industrie della cosmesi ad escogitare nuovi trattamenti per la cura della pelle occlusa dalle protezioni. Oltre a nuovi rossetti e fondotinta ‘mask proof’ ci sono anche i trattamenti come la neo linea di Mediterranea e MASKNE Kit di Skinius racchiude una skincare pensata per tutelare la pelle sensibile anche in caso di uso prolungato di mascherina, mentre Effaclar di La Roche-Posay è il trattemento per pelli a tendenza acneica con ingrediente Piroctone Olamina noto per le sue proprietà anti-batteriche . Li conoscevamo ‘water proof’, resistenti all’acqua, ora invece resistono alle mascherine chirurgiche, alle FFP3 e a quelle lavabili in cotone. L'invenzione, presentata la settimana scorsa al Cosmoprof Asia Digital Week, porta la firma di due brand made in Italy.
Il fondotinta ‘No Transfer’ a prova di mascherina è l’invenzione della B.Kolormakeup & Skincare, in provincia di Bergamo e i rossetti ‘mask proof’ sono invece il frutto dell’innovazione della Art Cosmetics, entrambe le company hanno sede nella provincia di Bergamo. “Il fondotinta è una polvere ibrida di nuova generazione, vegano e dall’effetto ‘pelle pulita’ che non si trasferisce neanche da umido. La tecnologia permette di trasformare il composto in una crema ad ottimo livello di adesione, leggerezza, lunga durata e capacità di trasferimento ridotta”. I nuovi gloss invece, (Lady Vain No-Transfer LS) hanno effetto long lasting e no transfer grazie ai pigmenti soft focus e all’effetto sfumato. I testo ‘a prova di mascherine’ sono stati fatti da un ente terzo che ha attestato l'assenza di sbiadimento del colore delle labbra o rilascio del colore sul tessuto, si legge nella nota della ditta produttrice dal Cosmoprof Asia.

  • di Agnese Ferrara
  • 26 novembre 2020
  • 00:00

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