Beauty & Fitness

Low Shampoo, il trend del lavaggio dei capelli senza schiuma

Texture oleose, no tensioattivi, via le impurità senza irritare

tamponare i capelli dopo averli lavati foto iStock. © Ansa
  • di A.M.
  • 16 ottobre 2020
  • 18:29

Dopo anni di shampoo “tutta schiuma” e relative convincenti pubblicità, si apre un nuovo capitolo nella detersione capillare e arrivano i mild shampoo, prodotti di relativa nuova concezione già presenti nelle offerte dei maggiori brand ma fino ad ora passati inosservati. O meglio, la categoria dei low shampoo, o come vengono chiamati in America dei no poo shampoo, è stata fino ad ora scelta solo per i neonati e non considerata dal resto del mercato. Oggi invece è usata anche da adulti e addirittura per animali domestici come cani e gatti.

LE FORMULE
La credenza popolare è sempre stata: più schiuma più detersione, ma non è così.
I segreti delle nuove formule li racconta il professor Antonio Mazzucco cosmetologo di fama internazionale e docente all’Università di Bologna “i classici shampoo sono derivazioni dei doccia-schiuma, da qui il concetto dei due in uno, oggi invece le aziende mi richiedono formule con una minima quantità di tensioattivi (che detergono e creano la schiuma), senza siliconi, coloranti e parabeni. I tensioattivi, soprattutto quelli più aggressivi come il Sodium Lauryl Sulfate, disidratano i capelli e danno l’effetto “paglia”, obbligando all’uso del balsamo per richiudere le cuticole e districare le lunghezze. I siliconi danno un risultato lucido ma appesantiscono, i coloranti contrastano il colore dei capelli, sono ammessi solo quelli anti-giallo con colorante viola.”
Ed è appunto il risultato coiffeur-like che ha guidato gli acquisti negli ultimi anni. Oggi le formule richieste sono green con olii vegetali tra cui quello di argan, cartamo, geranio, coriandolo. E se la schiuma prima era abbondante oggi è minore ma più consistente e compatta grazie appunto alla presenza di derivati di olio d’oliva.
Precursore dei low shampoo è il classico Restiv Oil che lavora per affinità, ovvero scioglie lo sporco - racconta Grazia Zuccarini, biologa chimica ed esperta beauty da anni per grandi brand del settore, secondo il principio chimico “simile scioglie simile”, l’olio elimina la parte oleosa e grassa dal cuoio capelluto, per dare una pulizia efficace ma non aggressiva accellerando la crescita del capello. Texture oleosa è anche quella di Elseve Total Repair Low Shampo, olio- balsamo detergente per capelli rovinati e secchi. Il professor Mazzucco spiega “gli shampoo agiscono in due modi: per contrasto, quelli classici con tensioattivi che eliminano lo sporco ma anche la parte buona del capello e del cuoio capelluto rendendolo più sensibile, e quelli che lavorano per affinità come i low shampoo che sciolgono le impurità senza irritare ed evitando l’infiammazione del bulbo capillare che comporta la caduta dei capelli.”

LE TEXTURE
Le texture del low shampoo sono gel trasparenti come quelle di Lazartigue brand francese di trattamenti per capelli botanici e vegani, che propone tra le novità lo shampoo Nourish 2in1, balsamo lavante senza schiuma che elimina delicatamente le impurità e nutre la fibra con burro di karitè e di babassu, oppure la crema lavante come Kérastase Discipline Curl Ideal progettato specificamente per la cura senza shampoo di capelli ricci e ondulati.
Shu Uemura propone Art of Hair Urban Moisture, formula arricchita con olio di moringa ed estratto di alghe rosse, dopo l’uso le ciocche sono purificate protette, rinforzate.
Rigorosamente senza siliconi e senza solfati il Duo Shampoo e Balsamo Nutriente Aromachologie di L’Occitane con olio d’oliva e fragranza composta da un mix di olii essenziali.


I PROFESSIONISTI DELL’HAIR STILING
“La detersione “oleosa” è un must soprattutto per capelli ricci e crespi e rinnova totalmente l’aspetto del capello” spiega Roberto Farruggia Hair Stylist Aldo Coppola e Direttore Artistico Go Coppola “nei nostri saloni lo usiamo moltissimo, ma sono anche le consumatrici a richiederlo. I low shampoo perfetti per capelli crespi e ricci, non influiscono sulla qualità della piega e quando usati a casa danno risultati eccellenti anche con asciugatura al naturale, senza dare effetto “elettrico”. Per l’uso fai da te raccomandiamo di non diluirli come si dovrebbe fare con uno shampoo normale, ma anche di non usarne troppo perché possono appesantire i capelli. Si massaggiano su cute e lunghezze, mentre i tradizionali shampoo si frizionavano solo sulla cute. Noi li consigliamo a uomini e donne in particolare a clienti con cute irritata, magari da stress temporaneo e con desquamazione.” Best seller della linea Aldo Coppola è Olio Detergente Lenitivo della linea Olii Essenziali che lenisce e calma lo stress con olii di Rosa e di Arancio miscelati a mandorla e oliva scelti per il loro elevato potere protettivo e anti-ageing

CELEBRITIES
Non una moda quindi, ma una tendenza quella dei low shampoo che come sempre è trainata dai grandi dello star system oltre oceano che non ne nascondono l’utilizzo. In primis Adele che dichiara di aver smesso di utilizzare parrucche da quando ha scelto shampoo oleosi, e poi Gwyneth Paltrow sempre più attiva nel sostenere la green beauty, Jessica Simpson, e tra gli uomini Brad Pitt, Robert Pattinson, Johnny Deep e… Prince Harry.
Il recente lockdown ha fatto registrare un incremento di vendite on line di low shampoo, complici lo stress da reclusione ma anche le tinture fai da te che hanno aggredito il cuoio capelluto, con conseguenti desquamazioni e abbondante caduta di capelli, è proprio questo il momento in cui celebs di fama internazionale si sono esposte sui loro social per raccontare ai followers i niche green brand utilizzati per le sedute di bellezza non solo viso ma anche capelli.

BACK STAGE TIPS
A raccontare i segreti dei backstage è Patti Bussa che, da 16 anni nel team Guido Palau, lavora per i più importanti brand di moda tra cui Valentino, Prada, Dior. “Nei nostri backstage le modelle che non arrivano con il capello già lavato vengono trattate con uno shampoo delicato e conditioner. Il mio low shampoo preferito è Oribe Cleansing Cream” spiega Patti “qualunque sia l’effetto richiesto dal designer questa è la base da cui partiamo. Poi, per un effetto mat o “beach waves” dopo l’asciugatura usiamo una schiuma spray che in gergo chiamiamo “pink spray”, a casa lo stesso risultato si ottiene con una asciugatura al naturale, soprattutto per chi ha i capelli ricci. Se invece l’effetto richiesto è più glamour e brillante lavoriamo il capello senza primer testurizzante. Confermo che i low shampoo sono un trend tra le modelle, sia le più giovani che le più famose. Gli shampoo delicati sono ideali anche per realizzare acconciature come la moderna pony tail, coda di cavallo che come abbiamo visto nella recente sfulata Miu Miu deve essere, deve essere rigorosamente lucida e perfettamente pettinata, così come i moderni chignon”.

 L’INCI
Come identificare i low shampoo leggendo l’INCI, cioè la formula riportata in ogni pack cosmetico, lo spiega il professor Mazzucco “non deve esserci il Sodium Lauryl Sulfate, tensioattivo molto aggressivo, no siliconi che si riconoscono perché i loro nomi finiscono in ONE o ANO come ad esempio il DimethicONE, no parabeni ovvero gli attivi la cui seconda parola è Paraben come Methyl PARABEN, no coloranti indicati con CI+ un numero (color index) esempio CI42090. 

LE TEXTURE
Le texture del low shampoo sono gel trasparenti come quelle di Lazartigue brand francese di trattamenti per capelli botanici e vegani, che propone tra le novità lo shampoo Nourish 2in1, balsamo lavante senza schiuma che elimina delicatamente le impurità e nutre la fibra con burro di karitè e di babassu, oppure la crema lavante come Kérastase Discipline Curl Ideal progettato specificamente per la cura senza shampoo di capelli ricci e ondulati. 
Shu Uemura propone Art of Hair Urban Moisture, formula arricchita con olio di moringa ed estratto di alghe rosse, dopo l’uso le ciocche sono purificate protette, rinforzate. 
Rigorosamente senza siliconi e senza solfati il Duo Shampoo e Balsamo Nutriente Aromachologie di L’Occitane con olio d’oliva e fragranza composta da un mix di olii essenziali.


I PROFESSIONISTI DELL’HAIR STILING
“La detersione “oleosa” è un must soprattutto per capelli ricci e crespi e rinnova totalmente l’aspetto del capello” spiega Roberto Farruggia Hair Stylist Aldo Coppola e Direttore Artistico Go Coppola “nei nostri saloni lo usiamo moltissimo, ma sono anche le consumatrici a richiederlo. I low shampoo perfetti per capelli crespi e ricci, non influiscono sulla qualità della piega e quando usati a casa danno risultati eccellenti anche con asciugatura al naturale, senza dare effetto “elettrico”. Per l’uso fai da te raccomandiamo di non diluirli come si dovrebbe fare con uno shampoo normale, ma anche di non usarne troppo perché possono appesantire i capelli. Si massaggiano su cute e lunghezze, mentre i tradizionali shampoo si frizionavano solo sulla cute. Noi li consigliamo a uomini e donne in particolare a clienti con cute irritata, magari da stress temporaneo e con desquamazione.” Best seller della linea Aldo Coppola è Olio Detergente Lenitivo della linea Olii Essenziali che lenisce e calma lo stress con olii di Rosa e di Arancio miscelati a mandorla e oliva scelti per il loro elevato potere protettivo e anti-ageing

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